Jared Leto non sapeva del Coronavirus, era in meditazione

Jared Leto non sapeva del Coronavirus. Sì, può sembrare divertente o una battuta, se ricordiamo che solamente pochi giorni fa l’attore di Requiem For a Dream nonché frontman dei 30 Seconds to Mars ha rischiato la vita mentre si arrampicava sulle montagne di Red Rock, in Nevada, dal momento che la corda aveva iniziato a consumarsi per l’attrito provocato dal contatto continuo con le rocce.

Nelle ultime ore l’attore e cantante ha ammesso di non essere stato a conoscenza dell’emergenza Coronavirus fino al giorno 17, quando è uscito dalla sua meditazione. Lo ha scritto sui social:

Wow. 12 giorni fa ho iniziato una meditazione nel deserto durante la quale siamo stati totalmente isolati. Non avevamo a disposizione i telefoni, o altri mezzi di comunicazione. Non avevamo idea di cosa stesse accadendo al di fuori. E quando sono ritornato ieri ho ritrovato un mondo completamente cambiato.

Si tratta di una di quelle cose che creerà un cambiamento totale. Sto mandando messaggi agli amici sparsi in tutto il mondo per capire cosa sta succedendo. Spero che stiate bene. Cerco di mandarvi energie positive. State a casa, e state al sicuro.

La pandemia scoppiava proprio mentre Jared Leto si trovava nel deserto a meditare, dunque decisamente fuori dal mondo delle news virali, dei numeri del contagio, dei post sui social network. Per questo l’attore e cantante ha voluto recuperare il tempo e contattare tutti i suoi cari e scrivere ai suoi fan per invitare tutti alla calma e al rispetto delle disposizioni governative.

C’è da dire, però, che l’emergenza è scoppiata ben prima di 12 giorni fa e probabilmente Jared Leto non immaginava che il mondo si sarebbe ritrovato in uno stato di costrizione a restare nella propria dimora per scongiurare nuovi contagi dal Covid-19. Al suo ritorno dalla meditazione, dunque, l’attore e cantante è sicuramente stato travolto dalle notizie sugli ospedali gravidi di pazienti, sulle vittime e sulle indiscrezioni circa la cura contro l’infezione da Coronavirus.

Eppure Jared Leto non sapeva del Coronavirus e probabilmente se n’è accorto per tempo, infatti in uno degli ultimi post ha fotografato alcuni interni aggiungendo la didascalia: “Il mio ufficio per la durata della quarantena”.

Blade Runner 2049, arriva il corto 2036: Nexus Dawn con Jared Leto

Diretto da Luke Scott, è stato pubblicato il cortometraggio dal titolo Nexus Dawn che vede protagonista Jared Leto: il progetto è legato a Blade Runner 2049, secondo capitolo dello storico film di Ridley Scott. Dopo il salto, vi proponiamo questo corto e cerchiamo di spiegare le ragioni per cui raccontare una storia fuori dal film principale.

Suicide Squad, recensione in anteprima

Arrivano i cattivi in città e sono pronti a far… del bene. Forse. Suicide Squad è il film scritto e diretto da David Ayer che vede come protagonisti tutti gli antagonisti più o meno famosi dell’universo DC Comics a partire da Harley Quinn e Deadshot (che ha un conto in sospeso con Batman).

Suicide Squad_Poster

Gli attori più cliccati su Google nel 2014

Come al solito alla fine dell’anno Google stila una classifica degli argomenti più cliccati sul motore di ricerca e per quanto riguarda gli attori, in prima posizione si piazza un talento relativamente giovane.

Suicide Squad: svelato il cast

Un cast stellare per il “Suicide Squad” targato Warner Bros., che riunisce una serie di super-cattivi e che s’ispira direttamente al noto fumetto DC.

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La storia, infatti, è incentrata su un gruppo di super-criminali ai quali viene data la possibilità di redimersi da parte del governo. La loro missione? Uccidere tutti.

I primi ruoli degli attori premio Oscar 2014

Hanno incantato tutti alla notte degli Oscar con i loro discorsi appassionati, chi più e chi meno. Ma hanno decisamente incantato con le loro interpretazioni al cinema che gli han fatto guadagnare l’ambita statuetta come attori/attrici protagonisti/e e non.

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Lonely Hearts, recensione

Il detective Elmer Robinson (John Travolta) si trova di fronte allo sconcertante suicidio della moglie e a doversi confrontare con un dolore che neanche nel giovane figlio adolescente riesce ad emergere, impedendo così a padre e figlio di cominciare ad elaborare lo scioccante lutto. Al lavoro le cose non vanno meglio perchè Robinson, che fa coppia con l’amico e collega di una vita Charles Hildrebnadt (James Gandolfini), non riesce a tornare in campo trincerandosi dietro una scrivania, fino a che il caso piuttosto sospetto di una bella ragazza suicida non lo riporterà a contatto con la realtà e di nuovo in giro per scene del crimine.

Alexander, recensione

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Dopo un incipit che ci porta in Babilonia al capezzale di un re morente prima, e con un flashforward nell’antico egitto alla corte di Tolomeo poi, comincia la storia di Alessandro (Colin Farrell) figlio di Filippo (Val Kilmer) ed Olimpiade (Angelina Jolie). cresciuto nella città di Pella e allevato da un padre che lo mette in guardia dalle donne e dal tragico fato che accomuna tutti gli eroi, e una madre iperprotettiva che lo alleva nella diffidenza verso il prossimo.

Alessandro ancora inconsapevole della strada che lo condurrà a regnare su parte del globo, verrà addestrato all’arte della guerra e al combattimento, studierà con Aristotele (Christopher Plummer) e comincerà a provare dei sentimenti per l’amico e futuro amante Efestione (Jared Leto).

L’arrivo a corte della nuova moglie di Filippo in attesa di un papabile erede al trono, proprio alla vigilia della partenza di Alessandro per l’Asia, metterà in allarme Olimpiade che chiederà al filgio Alessandro di sposarsi e concepire un erede che gli permetta di essere l’unico e incontrastato successore di Filippo, ma il ragazzo ama il suo amico Efestione e non ascolterà le suppliche materne.

Mr. Nobody, trailer

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Non ha ancora trovato un distributore americano, il film girato nel 2007 di Jaco Van Dormael, Mr. Nobody.

Nel 2092 nessuno può più morire, tranne il protagonista, la persona più anziana vivente.

Dopo il salto potete vedere il trailer del film drammatico, con Jared Leto, che ricorda in parte Il curioso Caso di Benjamin Button.

Darren Aronofsky: il Teorema del Buon Cinema

Che grande regista è Darren Aronofsky. Nasce a Brooklyn il 12 febbraio 1969, e ci ha già regalato notevoli esempi di una regia matura, nonostante le giovane età. L’originalità e la cura che caratterizzano le sue opere sono ormai fortunatamente appannaggio anche del grande pubblico.

Darren è sempre stato un artista e un appassionato d’arte; tutta la sua vita è stata infatti caratterizzata da una grande passione per tutto ciò che fosse artistico: già da adolescente amava i film classici e si dedicava alla creazione di graffiti.

Finite le scuole superiori, frequenta la Harvard University e studia cinematografia tradizionale e cinema d’animazione. La sua tesi di laurea consiste el film Supermarket Sweep, in cui ha recitato Sean Gullette successivamente finalista della National Student Academy Award.