Silvio Soldini: sesso, bugie e clandestinità

di Pietro Ferraro Commenta

Sembra proprio che il Festival di Berlino quest’anno parli italiano, nonostante nessun film in concorso, ma grazie ad una corposa rappresentanza nelle numerose sezioni collaterali, vedi il corto Come si deve di Davide Minnelli, le Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, ma soprattutto Cosa voglio di più di Silvio Soldini, il film narra le peripezie erotico-sentimentali di una coppia di sconosciuti, travolti dalla passione in una grigia periferia italiana.

Soldini non risparmia nudi e scene osée, ma senza sguardi voyeuristici come ci tien a precisare il regista, che ispirato dalla storia di un’amica impiegata, ci racconta di una coppia clandestina che si lascia andare ad un rapporto travolgente, che ben presto diventerà impossibile da gestire.

Protagonisti del film Alba Rohrwacher e Pierfrancesco Favino, entrambi  senza veli e impegnati in numerose scene di sesso, scene che Favino ricorda con non poco imbarazzo, anche se la coppia di attori ha cercato di creare una certa intimità prima di affrontare la macchina da presa, Soldini aggiunge che per facilitare i due attori la troupe per l’occasione era ridotta all’osso.

Invece sembra molto più a suo agio la Rohrwacher che afferma di non aver avuto grosse difficoltà per le scene di nudo, tranne che per il suo fisico alquanto esile che l’ha costretta a mettere su otto chili, onde riempire alcune zone strategiche e acquistare in sensualità. L’attrice aggiunge che un pò d’imbarazzo sopraggiungeva a fine giornata, dopo le riprese quando tornata a casa doveva giustificarsi con il marito, l’attore Giuseepe Battiston. Cosa voglio di più sarà nei cinema dal 30 aprile 2010.

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