Prima o poi mi sposo: recensione

di Pietro Ferraro 7

 Mary Fiore (Jennifer Lopez) è una figura lavorativa molto importante negli Stati Uniti, Mary è un’organizzatrice di matrimoni, una di quelle richiestissime dall’alta società, giovane, bella e professionale, così impegnata a organizzare la felicità altrui che spesso dimentica la propria,  traformandosi così negli anni in una single disillusa.

L’amore però non mancherà di incrociare la sua strada e lo farà nel modo più imprevedibile e complicato che mai, salvata in extremis da un cassonetto che sta per travolgerla, Mary conosce il bel pediatra Steve Edison (Matthew McConaughey), tra i due il feeling è immediato e a Mary il ragazzone piace non poco, ma le cose non saranno così semplici.

Mary scoprirà ben presto che l’uomo di cui è innamorata è il futuro sposo della miliardaria Fran O’Donnelly (Bridget Wilson-Sampras), e così i suoi sogni romantici si infrangeranno nuovamente e dopo l’ennesima delusione deciderà di ripiegare su Massimo (Justin Chambers), suo vecchio spasimante, ma il destino ha ancora qualche carta da giocare…

Il romance è decisamente nelle corde dell’attrice Jennifer Lopez, insomma non siamo di fronte ad un capolavoro e gli attori impegnati non si esibiscono in ruoli memorabili, ma la confezione, il tema del matrimonio e l’avvenenza dei due protagonisti ben si prestano ad un romantico intreccio narrativo che scorre via senza troppi intoppi.

Buon esordio alla regia del coreografo Adam Shankman che dopo quasta pellicola si specializzerà in comedy, regalandoci i divertenti Missione tata e Hairspray-grasso è bello, oltre al recenteRacconti incantati con Adam Sandler.

Certo il film non manca di abusare dei clichè classici del romance o di una certa stucchevole retorica da cioccolatino, ma questo non ne inficia in alcun modo l’appeal, anzi regista e sceneggiatori si divertono spudoratamente a citare qualsiasi comedy romantica degli ultimi cinquant’anni, ma lo fanno utilizzando sempre un sorprendente garbo.

Se siete single incalliti e odiate l’idea stessa del matrimonio questo non è il film che fa per voi, invece per tutti gli inguaribili romantici/che in cerca di un colorato divertissement che sa di confetti e torta nuziale, direi che Prima o poi mi sposo è il film giusto.

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