Parodia film Western, Mezzogiorno e mezzo di fuoco

di Pietro Ferraro Commenta

Oggi per le parodie cinematografiche andiamo a rispolverare Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddies), classico del 1974 diretto dal maestro degli spoof-movies Mel Brooks, che al suo terzo film sforna la sua prima parodia ufficiale puntando al genere western, ancora in auge in quel periodo, e utilizzando il tema del razzismo come fil rouge,

Mezzogiorno e mezzo di fuoco è ad oggi un piccolo gioiello del genere, superato solo dal successivo capolavoro Frankenstein Junior, dove Brooks ricorrerà ancora una volta alla vis comica surreale del geniale Gene Wilder, che qui affiancato dall’attore afroamericano Cleavon Little, impersona il vice-sceriffo e pistolero alcolizzato Waco Kid.

La storia vede un procuratore di stato senza scrupoli che per impossessarsi di un fruttuoso terreno dove sorge una cittadina, assolda una banda di fuorilegge per terrorizzare e far fuggire gli abitanti, ma in loro soccorso giungeranno uno sceriffo di colore e un pistolero alcolizzato.

Concludiamo con qualche curiosità il film è stato scritto da un team creativo di sei sceneggiatori, tra cui lo stesso Brooks e l’attore Richard Pryor, quest’ultimo doveva affiancare Gene Wilder nel ruolo dello sceriffo, ma gli studios gli preferirono Little.

Pryor, tra gli autori della sit-com Sanford & Son, successivamente avrà l’occasione di lavorare con Wilder in una serie di Buddy-comedy di grande successo, Nessuno ci puo fermare (1980), Non guardarmi…non ti sento (1989) e Non dirmelo…non ci credo (1991).

Mezzogiorno e mezzo di fuoco è stato scelto come pellicola da preservare nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, ed è al sesto posto tra le migliori cento commedie americane di tutti i tempi.

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