Mucche alla riscossa, recensione

di Redazione 1

La proprietaria dwl ranch Angolo di paradiso è in grossi guai finanziari, la situazione in cui verte la costringerà ben presto a vendere al miglior offerente sia la proprietà che il bestiame che possiede, ma quest’ultimo rappresentato per l’occasione da un terzetto di mucche non ha intenzione di restare con le mani mano.

Cosi Maggie, Mrs Calloway e Grace accompagnate dall’esperto di arti marziali il ronzino Buck, partono alla volta della città intenzionate a raccimolare il denaro  necessario a salvare il ranch, e quando giungono in città trovano in men che non si dica la ghiotta e alqualto ardita occasione, catturare il famigerato Alameida Slim che rapendo e contrabbandando i loro simili si è guadagnato il titolo di più spietato ladro di bestiame del west.

La taglia sulla testa del bandito è davvero notevole e guardacaso corrisponde proprio alla cifra che servirebbe al quartetto per salvare il ranch, così le tre determinate mucche e il letale ronzino si improvvisano cacciatori di taglie e si mettono in cerca del pericoloso bandito.

Classico numero 44 per la Disney, un cartoon purtroppo alquanto sottovalutato e che a parte i sempre entusiasti piccoli spettatori, non ha raccolto molti consensi a causa di uno asciutto ed efficace tratto grafico che miscela computer e animazione tradizionale che in tempi di di meraviglie in computer animation non è arrivato, poi figuriamoci se non si esagera con le caratterizzazioni e non si cerca la risata grassa, peccati mortali.

Noi dal canto nostro non siamo d’accordo, vada per una mancanza di smalto evidente e per un tono più sommesso del solito, ma l’intelligenza di non strafare parodiando un genere come il western, compito per nulla facile, ricordiamo ben poco di memorabile oltre allo spassoso Mezzogiorno e mezzo di fuoco di Mel Brooks, affrontando con una certa eleganza gli stilemi classici del genere va comunque apprezzata.

In realtà il vero difetto di Mucche alla riscossa è di essere solamente godibile, la Disney ci ha abituati a standard elevatissimi anche a livello grafico, e in questo caso la scelta, peraltro voluta e ponderata, di tornare ad un disegno essenziale non è stata apprezzata, un vero peccato, perche se ai bambini comunque il film piacerà a prescindere, a noi il vecchio west in questa veste non è affatto dispiaciuto.

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