Finalmente anche in Italia è in arrivo il tanto discusso film di Lars Von Trier “Nymphomaniac”. Le date sono 3 aprile per il volume I e 24 aprile per il volume II e la distribuzione in 120 copie sarà a cura della Good Films.

Finalmente anche in Italia è in arrivo il tanto discusso film di Lars Von Trier “Nymphomaniac”. Le date sono 3 aprile per il volume I e 24 aprile per il volume II e la distribuzione in 120 copie sarà a cura della Good Films.

Sembra essere questo il momento dei Survival Movie, dopo “Gravity”, “All is lost” e, usciti da pochissimo, “Lone Survivor” e “Pompei”, i sopravvissuti sono più in forma che mai. Si tratta in realtà di un genere mai tramontato e che sempre è stato sfruttato al cinema, un evergreen insomma.
Uno dei classici più amati della storia torna sul grande schermo completamente rivisitato, per incontrare i gusti di una nuova generazione di spettatori. Si tratta di “Tarzan”, film d’animazione di Reinhard Klooss, nelle sale dal 6 marzo, realizzato con l’elaborata tecnologia motion capture.

“47 Ronin” vede il grande ritorno di Keanu Reeves al genere azione-avventura. Questo film in uscita giovedì 13 marzo è stato definito un fantasy d’avventura ispirato al più tramandato racconto proveniente dall’antico Giappone.

È noto ormai che è uscito, quantomeno nelle librerie, il sequel di “Shining”, intitolato “Doctor Sleep”. Protagonista è il piccolo Danny, figlio di Jack Torrance, precipitato nel tunnel dell’alcolismo ma salvatosi grazie agli Alcolisti Anonimi.
Diretto dal regista John Curran arriva “TRACKS“, il film che racconta la straordinaria storia vera di Robyn Davidson (interpretata da Mia Wasikowska), una giovane donna che lascia la comoda vita di città per affrontare un viaggio in solitaria attraverso oltre duemila chilometri di deserto australiano.

È stato annunciato il cast del nuovo film “The Fantastic Four”, la cui uscita è prevista per il giugno del 2015 e sarà il reboot targato Fox delle precedenti pellicole sul favoloso quartetto.

Va detto che il film “I Fantastici Quattro” del 2005 non è stato fortunatissimo,
Arrivano al cinema gli eroi incontrastati dell’azione, “I Mercenari 3″, nelle sale italiane il prossimo agosto. Le icone del cinema action ritornano con un avvertimento: “Non c’è posto dove possiate nascondervi, se siete nel loro mirino, loro vi troveranno!”.

Un’occasione da non perdere per gli amanti dei film ad alta tensione. Eugenio Mira, il regista di “Agnosia”, torna nelle sale il 20 marzo con “Il ricatto”. Il film, che come suggerisce meglio il titolo originale “Grand Piano”, racconta di un giovane e talentuoso pianista, Tom Selznick, ritiratosi dalle scene a causa di attacchi di panico da palcoscenico.

Tratto dal best-seller di Nick Hornby, lo scrittore di “Alta fedeltà” e “About a boy”, arriva “Non buttiamoci giù”, nelle sale italiane dal 20 marzo.

Si tratta della storia di quattro sconosciuti che, durante la notte di Capodanno, si incontrano in cima al grattacielo più alto di Londra con lo stesso intento, ovvero quello di saltare giù.
Un anno dopo il boom del primo capitolo, costato 3 milioni di dollari e in grado di incassarne 90 in tutto il mondo, James DeMonaco torna alla regia con il sequel del suo “The Purge”, diventato per l’Italia “Anarchia – La Notte del Giudizio”.

Sono tanti i film tratti da libri o liberamente ispirati a romanzi di ogni genere. L’opinione più ricorrente è che quasi sempre il film non rende giustizia al racconto del libro che invece ci aveva così preso.

A volte, succede invece, che sia proprio il film ad attirare più del libro, vuoi per la bravura di attori e registi, vuoi perché l’arte cinematografica è riuscita a dare un senso ad una storia che scritta sembrava non averne, ed ecco che il film diventa più famoso del libro.
Uno dei casi eclatanti in cui la trasposizione cinematografica è più nota dell’opera letteraria è “Colazione da Tiffany” di Blake Edwards. Film del 1961 con una fantastica Audrey Hepburn, tratto dal romanzo di Truman Capote del 1958.
Ci sono dei registi, che per i loro film, non riescono a fare a meno delle loro attrici predilette. Sono come delle muse ispiratrici per cui spesso non si capisce se è il film che sembra perfetto per quell’attrice o è su quest’ultima che il regista cuce un’opera come fosse un abito su misura per lei.

Uno dei primi esempi è quello del regista Josef von Sternberg, che diresse Marlene Dietrich per sette pellicole, contribuendo in maniera determinante alla sua trasformazione in icona.
È stato uno dei fenomeni di maggior successo dell’ultimo periodo, “Belle e Sebastien” è il film che solo in Francia ha guadagnato circa 30 milioni di euro e in Italia è stato saldo al primo posto del botteghino per diverse settimane, costringendo la casa di distribuzione ad aumentare il numero di copie.