I 5 film tratti da Stephen King da non perdere

di Cinemaniaco Commenta

È noto ormai che è uscito, quantomeno nelle librerie, il sequel di “Shining”, intitolato “Doctor Sleep”. Protagonista è il piccolo Danny, figlio di Jack Torrance, precipitato nel tunnel dell’alcolismo ma salvatosi grazie agli Alcolisti Anonimi.

Ora Danny lavora in una casa di cura, e i suoi poteri extrasensoriali gli permettono di dare conforto ai pazienti in punto di morte. Gli stessi poteri lo mettono in contatto con una bambina di dodici anni dotata di poteri ancora più forti di quelli che lui aveva alla stessa età. La vita della bambina è in pericolo e Danny dovrà intervenire per contrastare gli adepti di una setta che la vogliono morta.

Quanto ci vorrà per vedere una trasposizione cinematografica del libro? In effetti siamo rimasti al piccolo Danny allucinato sul suo triciclo e sappiamo quanto le storie di King funzionino al cinema, vediamo quindi una classifica dei 5 migliori film tratti dai libri di Stephen King:

1) Shining

Il miglior film di sempre tratto da Stephen King, piace a tutti tranne che a Stephen King. Non poteva non essere in prima posizione, inquietante quanto basta, anzi no, tantissimo, Jack Nicholson  fa paura come non mai.

2) Le ali della libertà

Dal racconto “Rita Hayworth and the Shawshank Redemption ” (nel volume “Stagioni diverse”) questo film rappresenta la prova provata che, per raccontare una grande storia, King non ha per forza bisogno di fantasmi e incubi da brivido.

3) Misery non deve morire

Ma il brivido resta una cosa che gli viene bene e nella storia di una fan arrabbiata con il suo autore preferito perché ammazza i suoi personaggi del cuore non c’è proprio da star tranquilli. Soprattutto se la fan è arrabbiata al punto da torturarti…Tanta claustrofobia.

4) Carrie 

Talmente bello da meritarsi ben due remake e svariate prove tv, inutile fare i paragoni tra il film di De Palma e quello di Kimberly Peirce, gotico e delirante il primo, più realistico e psicologico il secondo, entrambi sanno riflettere il messaggio del romanzo: il più debole è spesso vittima della cattiveria pura del gruppo dei più forti (soprattutto nell’adolescenza) ma ciò non vuol dire che la vendetta arrivi  e arrivi diabolicamente.

5) Il miglio verde

Il miglio verde è, in slang, il percorso dei condannati a morte. Altro tema che viene bene a King, talmente bene che si può perdonare anche quella certa lentezza del film. Una storia intensa e commovente.


 

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