Prima di andare a vedere Twilight, stasera, mi sono visto The Descent, per la seconda volta. Perchè vi dico questo? Per onestà. Nessuno è avulso dal contesto che lo circonda, nessun setting sperimentale è immune al fatto che viviamo nella realtà e non in una simulazione.
In sostanza, non vorrei che la percezione che ho avuto del film, abbia subito un bias legato a ciò che ho visto subito prima, qualunque sia l’entità del bias stesso. Fatte le dovute premesse, passiamo al nocciolo della questione.
Il film è ben confezionato, e la trama lineare ci rassicura, soprattutto se il pensiero di un imprevisto turba il nostro sabato sera. Storia d’amore e di vampiri, storia di teenager e di sangue, ma sempre politically correct.
