
Una coppia appartata, uno strano individuo, un incubo che gradualmente si svelerà agli occhi dello spettatore attraverso i frammenti ingannatori di una mente disturbata. Questo è a grandi linee la trama del cortometraggio di Michele Pastrello Nella mia mente, un thriller psicologico a tinte horror, insomma il genere preferito da maestri italiani come Dario Argento.
E proprio la presenza di Dario Argento che aleggia come fonte ispiratrice nel gioco di specchi che Pastrello si diverte a mettere in scena per lo spettatore, coadiuvato da una bella colonna sonora e da una talentuosa protagonista che ci mostra una gamma espressiva notevole, per un riuscito e inquietante assolo da incubo.