
In una tranquilla e sonnolenta cittadina una bambina rinviene per caso, sulle rive di un lago il corpo di una ragazza. Ad indagare viene chiamato il commissario Sanzio (Toni Servillo), l’omicidio sembra non sconvolgere molto la vita ovattata degli abitanti del paese e presto le indagini e gli indizi porteranno al fermo di un giovane che frequentava la ragazza, ulteriori prove rinvenute in seguito sembrano inchiodarlo.
Nonostante il caso sembri avviarsi verso una veloce risoluzione, dopo l’arresto alcune verità verranno a galla e il quadro generale non sembrerà più cosi chiaro, Sanzio ricostruirà avvenimenti e situazioni che come frammmenti di un rompicapo lo porteranno ad una inaspettata soluzione.
In un periodo in cui il cinema sembra troppo urlato La ragazza del lago fa capolino ricordandoci che ogni tanto una storia quasi bisbigliata può lasciare attoniti per la sua forza comunicatrice.

