The Fighter, recensione in anteprima

L’irlandese-americano Micky Ward (Mark Wahlberg) è un pugile di razza, uno che lavora duro, picchia sodo e non ha paura di farsi male, suo fratello Dicky (Christian Bale) è un ex-campione, uno dei tanti che ha gettato al vento la propria carriera e dopo aver avuto l’occasione di una vita, vive di ricordi attutendo il dolore del rimpianto con la droga.

La famiglia segue la carriera di Micky, la madre Alice (Melissa Leo) funge da manager e si occupa di scegliere gli incontri, mentre Dick tra uno sballo e l’altro quando è abbastanza lucido da imboccare la porta della palestra si occupa della preparazione.

Se non fosse per un talento innato e gli insegnamenti che Dicky gli ha trasmesso sin da ragazzino, Micky sarebbe da tempo uscito di scena, magari massacrato da qualche incazzatissimo ex-detenuto salito sul ring per far cassa, ma la fortuna vuole che nella vita di Micky entri la bella barista Charlene (Amy Adams) che gli darà un punto d’appoggio altro che non sia la propria famiglia e gli mostrerà da un’altro punto di vista quello che sta accadendo alla sua carriera ormai in stallo.

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James Franco in The Night Stalker, Mark Duplass in Welcome to People, Robert Downey Jr. voce in Mr. Peabody e Sherman, Robert Duvall per Jayne Mansfield’s Car

James Franco potrebbe interpretare il serial killer Richard Ramirez in The Night Stalker, l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro di Philip Carlo, dedicato all’uomo condannato a morte per tredici omicidi.

Mark Duplass è entrato a far parte del ricco cast di Welcome to People il film che segna l’esordio alla regia di Alex Kurtzman, interpretato da Chris Pine, Olivia Wilde, Elizabeth Banks e Michelle Pfeiffer.

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Ridley Scott dirigerà Prometheus, Jennifer Love Hewitt Wait Till Helen Comes, Red avrà un sequel?

Ridley Scott dirigerà Prometheus, il fantascientifico film scritto prima da Jon Spaihts, poi da Damon Lindelof, che potrebbe avviare una nuova saga. Nel film ci sarà Noomi Rapace, alla quale è stato affidato il ruolo della scienziata Elizabeth Shaw.

Jennifer Love Hewitt dirigerà e produrrà Wait Till Helen Comes, la trasposizione letteraria della ghost story scritta da Mary Downing Hahn, che racconta la storia di una dodicenne che, dopo essersi trasferita in una casa del Maryland con la propria famiglia, scopre che l’abitazione altro non è che una vecchia chiesa sconsacrata dove risiedono oscure presenze.

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Qualunquemente, recensione in anteprima

La legalità è un problema incombente che sembra stia inesorabilmente affliggendo la nazione, l’imprenditore Cetto La Qualunque (Antonio Albanese) dopo una lunga latitanza all’estero non può continuare a star lontano da casa assistendo al lento sfacelo di tutto quello che ha costruito con tanta fatica, quindi nuova famiglia al seguito torna nel paese di origine intenzionato a difendere con le unghie e con i denti le sue proprietà.

Approdato nel paese natio Cetto ritrova il figlio Melo e gli amici di un tempo che lo mettono di fronte alla cruda realtà, un fautore dei diritti e della legalità, tale Giovanni De Santis, potrebbe essere eletto come nuovo sindaco il che creerebbe una serie di spiacevoli conseguenze.

Fatti due conti l’unico modo per fermare l’odiosa e prevedibile ondata di legalità che ne conseguirebbe è che Cetto entri in politica e si candidi alla poltrona di  Sindaco, sfruttando tutte le sue risorse per conquistare la nomina a primo cittadino, ma solo dopo aver organizzato una di quelle campagna elettorali davvero difficili da dimenticare.

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BAFTA 2011, nomination: Il discorso del re guida con 14 candidature

E’ stata annunciata la lista dei film nominati ai BAFTA Awards 2011, i premi cinematografici assegnati dall’Academy inglese ai migliori film nazionali e internazionali. A dominare è stato Il discorso del re, che è candidato alla vittoria di 14 premi. Alle sue spalle Cigno Nero – Black Swan, con 12 candidature, Inception con 9, 127 Ore e Il Grinta con 8, The Social Network con 6 e Alice in Wonderland con 5. Ennesima nomination nella sezione Miglior film straniero per Io sono l’amore di Luca Guadagnino.

Vi ricordo che i premi saranno assegnati al Royal Opera House di Londra il 13 febbraio. Dopo il salto trovate l’elenco completo dei nominati.

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Los bandoleros, il corto di Fast & Furious diretto da Vin Diesel

Oggi per lo spazio cortometraggi vi proponiamo Los bandoleros, corto scritto e diretto da Vin Diesel e realizzato come un vero e proprio prequel dell’action Fast & Furious-Solo parti originali, quarto capitolo della fortunata serie inaugurata nel 2001 da The Fast and the Furious.

Il film girato nella Repubblica dominicana vede nel cast Michelle Rodriguez, il cantante portoricano Don Omar che oltre ad aver partecipato a Fast & Furious: Solo parti originali rivedremo nel quinto capitolo della serie Fast Five e Sunk Kang, visto anche nel terzo capitolo della serie Fast and Furious: Tokio Drift in cui non compaiono ne Diesel ne il collega Paul Walker.

Dopo il salto trovate il cortometraggio diviso in due parti.

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Una notte da leoni 2, Sucker Punch, Footloose, Abduction, Source Code, Larry Crowne, Tower Heist: nuove immagini

Ancora un set di immagini via Beyond Hollywood che ci consentono di aggiornarvi su sette attese pellicole, tra queste un paio di più che probabili blockbuster e uno dei tantissimi remake anni’80 che quest’anno affolleranno le sale.

Dopo il salto troverete nell’ordine immagini del sequel Una notte da leoni 2, del fanta-action Sucker Punch, del remake musicale Footloose scritto e diretto dall’indipendente Craig Brewer (Black Snake Moan), del thriller Abduction di John Singleton (2Fast 2Furious) che segna il debutto da protagonista per il Taylor Lautner di Twilight, del tecno-thriller di Duncan Jones Source Code con Jake Gyllenhaal, del romance Larry Crowne con Tom Hanks e Julia Roberts e infine dell’action-comedy Tower Heist con Ben Stiller ed Eddie Murphy.

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Ghostbusters, i nuovi gadget degli Acchiappafantasmi

In attesa di avere qualche ulteriore conferma sul terzo film dedicato ai Ghostbusters, pare che per il via libera si attenda solo il benestare dell’attore Bill Murray, oggi vi proponiamo tre nuovi gadget in uscita che dimostrano quanto il franchise degli acchiappafantasmi non abbia perso nel tempo il suo appeal che miscela in maniera intrigante brividi e comedy, un pò alla Scooby-doo tanto per intenderci.

Dopo il salto trovate due video e la consueta galleria fotografica con la strepitosa e fedelissima replica del PKE Meter presentata al Comic-Con 2010, dispositivo palmare per la rivelazione di energia psico-cinetica rilasciata in un ambiente da ectoplasmi di varia natura, attenzione la replica è funzionante e dotata di led luminosi, mini-schermo con immagini e alette semoventi.

Oltre all’indispensabile PKE meter vi proponiamo due insegne luminose, la prima da 60 cm che riproduce il classico logo affisso nel film all’esterno della base operativa dei Ghostbusters, la seconda invece è un intrigante neon da tavolo (38cmx30cm) che si ispira alle tipiche insegne da bar.

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Cigno Nero-Black Swan, recensione in anteprima

Una compagnia di balletto di New York decide di allestire una nuova versione del Lago dei cigni, a dirigerla l’estroso regista Thomas Leroy (Vincent Cassel) che dopo aver decretato il ritiro della veterana Beth MacIntyre (Winona Ryder) affida la parte principale alla talentuosa Nina Sayers (Natalie Portman) che però incontra da subito qualche difficoltà nell’interpretare il cigno nero, controparte sensuale ed oscura della protagonista.

Thomas non intende lasciarsi sfuggire un talento come quello di Nina e nonostante lei dimostri da subito un’enorme fragilità Leroy la spinge ad esplorare il suo lato oscuro, la pressione che Nina subisce comincerà presto a dare i suoi frutti avvelenati e se da un lato la trasgressione mentale ne rivelerà un lato passionale, ma anche profondamente disturbato dall’altro comincerà a creargli una sorta di ossessione che coinvolgerà una delle nuove ballerine da poco approdate nella compagnia, la sensuale ed estroversa Lily (Mila Kunis).

La sera della prima si avvicina e il tormento interiore di Nina comincerà a manifestarsi in tutta la sua inquietudine, ma nulla riuscirà a fermare la metamorfosi in atto nella giovane danzatrice che durante lo spettacolo lascerà che il cigno nero prenda il sopravvento liberandolo sul palcoscenico e fuori, perdendosi così irrimediabilmente nei mendri oscuri della propria mente.

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Box Office 14-16 gennaio 2011: Che bella giornata vince il weekend e sfonda il muro dei trenta milioni, negli USA primo The Green Hornet

La situazione italiana. Che bella giornata con i 7,91 milioni di euro incassati questo weekend batte i diretti concorrenti (secondo miglior secondo weekend di sempre dietro Avatar, che però era uscito anche nei cinema 3D), ma soprattutto abbatte la soglia dei 30 milioni, portandosi a casa un totale di 31,4 milioni di euro continuando la sua corsa al primato assoluto de La vita è bella. Alle spalle della commedia di Checco Zalone si piazzano Vi presento i nostri, secondo con 2,2 milioni di euro e un incasso dimezzato rispetto il secondo capitolo della saga, Hereafter, terzo con 1,4 milioni (5,4 totali), e altre due novità: Skyline, quarto con 862mila euro, e La versione di Barney, quinto con 849mila euro. Altro: male L’orso Yoghi, sesto con 732mila euro nonostante il 3D, deludente Kill Me Please, che incassa 42mila euro in una ventina di sale, malissimo Un giorno della vita, che guadagna solo poco più di tremila euro.

La situazione americana. Nel primo weekend lungo dell’anno The Green Hornet va subito in testa con 34 milioni di dollari (ai quali vanno aggiunti i 16 milioni incassati nel resto del mondo), facendo registrare il secondo miglior esordio durante il weekend del Martin Luther Kings Day e il terzo del mese di gennaio. Delude Il dilemma, secondo, che si ferma a quota 17,4 milioni di dollari. A seguire: Il grinta, con 11,2 milioni di dollari (126,4 milioni totali) è terzo, Il discorso del re, con 9,1 milioni di dollari (44,6 milioni totali) è quarto, mentre Cigno Nero – Black Swan, con altri 8,1 milioni di dollari (73 milioni totali) è quinto. Altro: Vi presento i nostri si porta a casa altri 7,1 milioni toccando quota 134,2 totali (250 sommati al resto del mondo) e Tron Legacy racimola altri 5,6 milioni che portano il totale a 156,9 milioni (324 milioni in tutto il mondo).

Andiamo a riassumere le prime cinque posizioni della classifica italiana e americana:

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Golden Globe 2011, vincitori: The Social Network batte tutti

Si è svolta ieri sera la cerimonia dei Golden Globe Awards 2011 e non ci sono state grandi novità: The Social Network si è portata a casa i tre titoli per i quali era accreditata, quello di miglior film, miglior regista e miglior sceneggiatura non originale, più un quarto per la miglior colonna sonora e gli altri si sono dovuti accontentare dei riconoscimenti ai propri attori (oltre alla accoppiata Colin Firth – Nathalie Portman nella sezione drama, c’è stato il doppio The Fighter, tra gli attori non protagonisti).

Conferme anche per I ragazzi stanno bene che ottiene due globi e Toy Story 3 che vince il premio per il miglior film d’animazione, mentre c’è delusione per l’Italia a causa della sconfitta di Io sono l’amore battuto da In un mondo migliore nella corsa per il miglior film straniero.

Dopo il salto potete vedere la lista completa dei vincitori. Vi ricordo che su Serietivu trovate un post dedicato alle sezioni seriali, mentre su Lussuosissimo lo spazio dedicato al Red Carpet.

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