Looper – In fuga dal passato, recensione

di Cinemaniaco Commenta

Prendi un po' di Philip K.Dick, aggiungici un Bruce Willis e una Emily Blunt, assolda Rian Johnson e mescola bene. Il risultato è "Looper", un viaggio nel tempo che talvolta perde il ritmo.

Senso del cinema e intelligenza sono le caratteristiche principali di “Looper-In fuga dal passato”. Il lungometraggio, uscito negli ultimi mesi dello scorso anno per la regia di Rian Johnson, è senza dubbio ben costruito. Il regista, come si suol dire, “sa il fatto suo”. Aldilà delle confidenze, molti si chiederanno se davvero “Looper” è il ‘Nuovo Matrix’, come si legge da più parti.

Certo è che siamo dinanzi ad un viaggio nel tempo. Magari non un viaggio originalissimo. Ma al giorno d’oggi chi riesce ad essere originale al cento per cento? Siamo nel post-post-moderno, dove tutto è stato già inventato e poche sono le scoperte.

La ‘Svastica’ sul loop

Basta guardare pochi minuti (o affidarsi ad un’intervista) per capire che ad esempio Johnson ha tratto evidente ispirazione dall’opera di quel genio di Philip K. Dick. C’è la mano (involontaria?) dello scrittore de “La svastica sul sole” in “Looper”.

Dietro questo iper-testo vi è comunque una trama interessante, che rasenta la complessità senza però diventarne preda prescelta.

Il giudizio del CineManiaco

“Looper”, come tutti i viaggi nel tempo, non ha però un ottimo rapporto con i tempi stessi della narrazione.

A volte il ritmo va a farsi benedire, i discorsi diventano sermoni, l’equilibrio tra il racconto e lo spettacolo che mozza il fiato non è bilanciato a dovere. Inconvenienti del mestiere che, a livello mainstream, si pagano.

Così, in definitiva, Johnson si divide tra scene d’azione di ottima manifattura e scene molto più introspettive, spesso composte con atmosfere che si ‘perdono’. Qualcuno dà la colpa di questo risultato ambiguo al poco budget a disposizione. Troppi pochi soldi rovinano un film di fantascienza, soprattutto di questi tempi.

Non ci sentiamo, dunque, di dire che “Looper” passerà alla storia come un capolavoro. Rimane un film piacevole, con ottimi attori quali Joseph Gordon-Levitt e Bruce Willis. E poi c’è lei, Emily Blunt. E quando Emily Blunt compare sullo schermo tutto diventa più bello ‘di default’.
Voto: 7,5

Scheda del film

USCITA CINEMA: 31/01/2013
GENERE: Azione, Fantascienza, Thriller
REGIA: Rian Johnson
SCENEGGIATURA: Rian Johnson
ATTORI: Joseph Gordon-Levitt, Bruce Willis, Emily Blunt, Piper Perabo, Paul Dano, Jeff Daniels, Noah Segan, Xu Qing, Frank Brennan, Tracie Thoms, Garret Dillahunt, Nick Gomez, Marcus Hester

Trailer

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