Lambert Wilson: carisma da villain

di Pietro Ferraro 3

Lambert Wilson, fascino spigoloso che Hollywood ha subito adocchiato per ruoli da villain, ricordiamo il suo mellifluo e arrogante Merovingio nella trilogia di Matrix, ma Wilson è un attore che ha fatto del carisma, un connotato che lo fa apprezzare sia in patria che in ambito internazionale collaborando così ad incrementare anno dopo anno, una già di per sè corposa filmografia.

Lambert wilson nasce a Neully-sur-Seine (Francia) il 3 Agosto 1958, figlio del grande attore di teatro e cinema Georges Wilson, considerato in Francia un mostro sacro della recitazione, trasmette al figlio quella passione che il giovanissimo Lambert perseguirà testardamente fino all’esordio, a soli vent’anni, nel film di Fred Zinnerman Giulia (1977), accanto ad attrici del calibro di  Vanessa Redgrave, Jane Fonda e ad una Meryl Streep al suo primo ruolo importante.

A dimostrazione dell’ecletticità di questo attore seguiranno una variegata serie di film e generi, si passa dal fantascientifico Il gendarme e gli extraterrestri (1978), alla trasposizione live-action del cartone Lady Oscar e il dramma storico Contro 4 bandiere diretto dal nostro Umberto Lenzi.

Gli anni ’80 sono un periodo di transizione per l’attore, dopo i sorprendenti esordi, è maggiormente la televisione a richiedere il suo talento, ma Wilson viene relegato in parti marginali e poco soddisfacenti, arriva qualche copione discreto come il nostalgico Il tempo delle mele 2 (1982) e finalmente la partecipazione accanto a Sean Connery e Betsy Brantley nel film Cinque giorni, un estate (1982). Mentre la tv sottovaluta il suo talento, il cinema sembra accorgersi di lui, e cominciano ad arrivare grandi soddisfazioni, si comincia con Il sangue degli altri (1983) di Claude Chabrol,e Randez-vous (1985) di Tèchinè dove sfoggia tutto il suo fascino ombroso accanto a Juliette Binoche e Jodie Foster, a chiudere un decennio altalenante, ma intenso lo troviamo a fianco del padre Georges ne La donna del lago maledetto (1989).

Gli anni ’90 lo vedono nuovamente al fianco di Sophie Marceau nella fantasiosa biografia in costume Marquise (1997), nella commedia Orso d’argento a Berlino Parole,parole..parole e nel drammatico Last september (1999)

L’ultimo decennio vede l’approdo di Wilson in quel di Hollywood, lo vedremo in Matrix reloaded (2003) e Matrix revolutions (2003), poi il fantascientifico Timeline (2004), nel fumettoso Catwoman (2004), nell’avventuroso Sahara (2005), poi ancora action e fantascienza con Babylon A.D. (2008) di Kassovitz e Dante 01 (2008). Presto wilson sarà sui nostri schermi con la commedia francese Baby love (2008).

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