La Teoria Del Tutto, recensione in anteprima

di Felice Catozzi 1

Candidato a 5 premi Oscar (Miglior Film, Miglior Attore Protagonista-Eddie Redmayne, Miglior Attrice Protagonista-Felicity Jones, Miglior Colonna Sonora, Miglior Sceneggiatura Non Originale) e vincitore di 2 Golden Globes (Miglior Attore Protagonista in un Film Drammatico-Eddie Redmayne e Miglior Colonna Sonora Originale-Jóhann Jóhannsson), arriva dal 15 Gennaio nelle sale cinematografiche La Teoria Del Tutto, film ispirato alla vita di Stephen Hawking e dell’ex moglie Jane Wilde Hawking.

Basato sulle memorie Travelling to Infinity: My Life with Stephen di Jane Wilde Hawking (titolo italiano Verso L’Infinito, Edizioni Piemme), La Teoria Del Tutto segue sulla vita del geniale cosmologo Stephen Hawking da quando, all’età di 21 anni, frequentava l’università di Cambridge e conobbe quella che sarebbe diventata sua moglie nonché la persona a cui probabilmente deve ringraziare per tutta la tenacia e la fede che ha saputo dimostrare anche quando la vita dell’astrofisico sembrava essere alla fine.

La Teoria Del Tutto_Locandina Italiana

È il 1963, quando il giovane Stephen Hawking (Eddie Redmayne) deve scegliere l’argomento del suo dottorato di ricerca all’università di Cambridge ed è determinato a trovare una spiegazione semplice e unitaria per l’universo, che possa far coesistere armonicamente la fisica quantistica e la relatività: dopo aver delineato le fondamentali teorie cosmologiche da Aristotele a Einstein, ipotizza quella che verrà da quel momento in avanti teoria del tutto, un modello che unifichi leggi dell’immensamente grande dell’universo e dell’infinitamente piccolo dell’atomo, ancora oggi affrontate dalla fisica da teorie e leggi non intercambiabili tra loro.

L’Origine del Tempo

Stephen si innamora perdutamente di Jane, una studentessa di Lettere, ma ben presto il sogno di una vita promettente tra amore e lavoro si infrange a causa di una malattia degenerativa, l’atrofia muscolare progressiva, causata dal cattivo funzionamento del motoneurone che attacca il sistema nervoso rendendo impossibilitato il cervello ad inviare messaggi agli arti muscolari e portandolo ad una limitata di movimento e capacità di linguaggio, fino al blocco delle funzioni primarie di assunzione di cibo e respirazione con una prognosi di circa due anni di vita da vivere.

Il giovane prova ad allontanare Jane, ma quando lei lo convince a confrontarsi si manifesta in tutta la sua profondità l’amore della ragazza, che sposa Stephen e costruisce con lui una famiglia spingendo il marito a proseguire il dottorato e portare a termine le sue idee. Questo non sarà che l’inizio della salda tenacia della donna, esempio di fede e lungimiranza.

Il Giudizio del CineManiaco

Il film di James Marsh si basa sulla biografia di Jane Wilde, come già detto, e racconta un amore con un genio a cavallo tra due secoli, di un matrimonio per molti versi felice e solido, laddove il più grande ostacolo rappresentato dalla malattia degenerativa diventa anche un esempio di una storia sentimentale emozionante e rincuorante. Se non fossero esistite persone come la signora Wilde-Hawking, e se ancora oggi non fossero così tanti a dedicarsi alla filantropia e alle attività umanitarie come vera forma d’amore e ragione di vita, probabilmente la storia contemporanea (scientifica e non) non sarebbe la stessa. Detto questo, il film è di un commovente che forse non catturerà tutti gli spettatori, ma una vicenda simile non potrà lasciare indifferenti anche i più ruvidi e poco inclini alla lacrima facile. Inoltre, l’interpretazione dei protagonisti è a dir poco eccezionale.

Voto 8.5

Scheda Film

USCITA CINEMA: 15/01/2015
GENERE: Drammatico, Biografico
REGIA: James Marsh
SCENEGGIATURA: Anthony McCarten
CAST: Eddie Redmayne, Felicity Jones, Emily Watson, Charlie Cox, Harry Lloyd, David Thewlis, Adam Godley, Simon McBurney, Enzo Cilenti

Trailer

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