Vanno analizzati bene i tanti record battuti da Odissea in queste settimane. Per la maggior parte dei grandi autori del cinema contemporaneo, superare il tetto del miliardo di dollari al botteghino rappresenta il culmine assoluto di un’intera vita professionale. Per Christopher Nolan, invece, il monumentale adattamento cinematografico dell’Odissea ha trasformato questa cifra in un nuovo punto di inizio per ridefinire i confini del blockbuster d’autore. La sua imponente opera tratta dal poema di Omero ha infatti conquistato un risultato straordinario al box office globale, riscrivendo la graduatoria personale dei maggiori incassi del cineasta britannico.

I numeri clamorosi di Odissea cambiano i record
Stando alle rilevazioni diffuse dalle principali testate di settore, il lungometraggio ha toccato la quota record di 1,104 miliardi di dollari in tutto il mondo, superando ufficialmente Il cavaliere oscuro – Il ritorno, che nel 2012 si era fermato alla soglia di 1,085 miliardi. Questo traguardo assume un valore ancora più rilevante se si considera la classificazione della pellicola: l’Odissea è soltanto il terzo film della storia con divieto ai minori negli Stati Uniti a varcare la soglia del miliardo, avendo già scalzato Joker dalla seconda posizione di questa speciale graduatoria.
In vetta alla classifica dei titoli R-rated rimane per ora unicamente Deadpool & Wolverine con i suoi 1,338 miliardi di dollari. Nonostante un divario di oltre duecento milioni, la scalata dell’opera di Nolan non appare affatto conclusa, specialmente alla luce dell’eccellente tenuta mostrata nelle sale a poche settimane dall’uscita. Il film continua infatti a registrare numeri eccezionali persino di fronte alla spietata concorrenza del nuovo capitolo di Spider-Man. A sostenere fortemente la corsa del kolossal è soprattutto l’afflusso di pubblico nei circuiti ad alta tecnologia: la decisione di estendere le proiezioni nel formato speciale IMAX in 70mm, con cui la pellicola è stata interamente girata, ha reso la visione sul grande schermo un appuntamento irrinunciabile.
I prossimi mesi potrebbero peraltro riservare ulteriori sorprese positive. La programmazione della seconda metà dell’estate non presenta grandi produzioni in grado di insidiare direttamente l’attenzione degli spettatori, senza contare la concreta prospettiva di un’eventuale re-distribuzione nelle sale durante la futura stagione dei premi. Riuscire a conquistare il primato assoluto tra i film per adulti avrebbe poi un significato simbolico di rara potenza: a differenza dei cinefumetti basati sul fattore nostalgia, Nolan è riuscito a portare al vertice mondiale della cinematografia un classico della letteratura antica, dimostrando come la sua firma rappresenti un marchio di garanzia unico nel panorama d’intrattenimento globale.