I bruttissimi: Chicken Park

di Redazione 2

Alla faccia tosta non v’è mai fine, sulla scia di Jurassic Park blockbuster americano a base di dinosauri geneticamente modificati ecco Chicken Park, parodia tutta italiana a base di….polli!

E’ il lontano 1994 e Jerry Calà in preda al sacro fuoco dell’arte si improvvisa anche regista e decide di parodiare, oltre al già citato kolossal di Spielberg, anche La Famiglia Addams e altri classici americani sulle orme de Il silenzio dei prosciutti del collega Ezio Greggio.

Vladimiro Corsetti (Jerry Calà) è l’orgoglioso proprietario di un gallo da combattimento, gallo che viene rapito da uno scienziato pazzo che ha messo su un parco popolato da mostruosi pennuti antidiluviani. Ma il nostrio Vladimiro ha la ferma intenzione di recuperare il suo pollo…(sic!)

Quando il trash supera se stesso e raggiunge un territorio difficilmente decifrabile e catalogabile, un film che lo stesso Calà ha rimosso dalla memoria, per varie vicissitudini mai approdato nelle sale, passato direttamente in tv e presto dimenticato, qualche buontempone nel 2003 ha pensato di distribuirlo in videocassetta, poi l’oblio, ora oggetto di culto tra gli amanti dell’ultra-trash

Nel cast oltre a Calà, una giovanissima Alessia Marcuzzi e una sensuale Demetra Hampton che mette in mostra le sue grazie in più di un’occasione, la recitazione abita altrove così come la regia, effetti speciali all’amatriciana e una recensione su imdb che consiglia di farsi assistere da uno psicologo prima della visione, non c’e che dire questo è un bruttissimo da podio.

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