Comic-Con 2012, il panel di Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato

di Pietro Ferraro 1

Ultima giornata per il Comic-Con 2012, ma ieri c’è stata una concentrazione di panel attesissimi, tra questi quello del prequel Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato di Peter Jackson, previsto nelle sale per il 14 dicembre. (la seconda parte Lo Hobbit – Andata e ritorno uscirà il 13 dicembre 2013).

Il regista Peter Jackson ha portato alla convention nuovi filmati di Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato oltre ad alcune sequenze della seconda parte, Lo Hobbit – Andata e ritorno. Jackson ha girato il suo adattamento in due parti del romanzo di J.R.R. Tolkien in 3D a 48 fotogrammi per secondo, ma per la proiezione al Comic-Con ha scelto di proiettare i nuovi filmati in 2D e 24fps.

Il panel è cominciato con le luci che si sono abbassate e la canzone “Misty Mountains” ascoltata nel trailer che risuonava nella sala, mentre un video mostrava le ultime fasi delle riprese, omaggiava il lavoro svolto da Andy Serkis (Gollum) come regista della seconda unità e mostrava per la prima volta i personaggi interpretati da Lee Pace (Thranduil), Stephen Fry (Governatore di Pontelagolungo) e Luke Evans (Bard l’Arciere).

Jackson è arrivato sul palco tenendo in mano il suo telefono per riprendere il pubblico in sala e ha annunciato che stava filmando quello che sarebbe diventato parte di un altro video blog per gli appassionati che non potevano essere al Comic-Con. Il regista ha poi introdotto la co-sceneggiatrice Phillipa Boyens (che ha anche co-sceneggiato Il Signore degli Anelli con Jackson e Fran Walsh).

Proiettate in sala alcune clip che includevano stralci da entrambi i film per una durata totale di 12 minuti e mezzo:

La clip di apertura è stata la più lunga, con Gandalf, Bilbo e i nani tutti insieme a Casa Baggins a discutere su come fare per rivendicare ciò che spetta loro dal drago Smaug. C’era una grande quantità di humor nei dialoghi, con Freeman che ha strappato risate per la sua grande riluttanza ad unirsi ai nani nel loro cammino.

Il filmato si è spostato su un breve montaggio che ha caratterizzato Rivendell, Christopher Lee nei panni di Saruman e Fry nei panni del Governatore di Esgaroth (in italiano Pontelagolungo)

C’è stata poi una scena epica che ha mostrato Gandalf entrare in azione con la sua spada/bastone seguita da una scena tra Gandalf e Galadriel (interpretata da Cate Blanchette), un momento dolce e commovente tra i due, con Galadriel che agisce come una presenza rassicurante per Gandalf.

Poi è stato il turno di una scena tra Bilbo e Gollum. La fonte fa notare che anche se sono passati solo 9 anni da Il Ritorno del Re, i progressi degli effetti visivi su Gollum sono oltremodo evidenti e donano al personaggio ancor più realismo, rendendolo per l’occasione anche un po’ più giovane. Bilbo e Gollum hanno poi partecipato al “gioco degli enigmi” e le risate in sala sono abbondate, è seguita una sequenza in cui Bilbo (Ian Holm) dice a Gandalf di essere una persona molto diversa da quella che lasciò la Contea.

L’ultima sequenza è un montaggio di grande impatto visivo con scene d’azione (probabilmente dal secondo film) che mostrano i troll, un rapido sguardo al personaggio di Evangeline Lilly e una ripresa fantastica con Orlando Bloom nei panni di Legolas che con una freccia mira al gruppo di nani. La folla in sala è in delirio.

Jackson ha poi introdotto gli altri membri del panel con Andy Serkis seguito da Richard Armitage (Thorin Scudodiquercia), Martin Freeman (Bilbo Baggins) e Sir Ian McKellen (Gandalf) che è salito sul palco seguito da una travolgente standing ovation (ieri l’attore ha fatto visita anche i fan che si erano accampati in attesa del panel). Elijah Wood poi è spuntato come ospite “a sorpresa“, ma in realtà l’attore aveva già presenziato al panel della serie tv Wilfred di cui è protagonista.

Il compositore Howard Shore inizia la registrazione con la London Philharmonic tra 5-6 settimane.

Jackson non ha girato ancora il suo cameo, ma lo girerà quando torna in Nuova Zelanda

La Boyens ha rivelato che Galadriel era l’essere più potente nella Terra di Mezzo durante il periodo narrato ne Lo Hobbit così l’ha voluta inserire nel film.

Hanno creato un personaggio da zero chiamato Tauriel interpretato da Evangeline Lilly in modo da poter portare più energia femminile nel film. La Boyens ha dichiarato di credere che sia completamente nello spirito dei libri di Tolkien e che la Lilly era irremovibile nel voler rimanere fedele alla visione dello scrittore.

Freeman ha detto che non poteva lamentarsi troppo circa i piedi da Hobbit perché era circondato da persone che portavano complesse protesi per il make-up dei nani.

Quando gli è stato chiesto se avesse intensione fare un film anche su Il Silmarillion, Jackson ha detto che i diritti del libro sono sotto il controllo dei Tolkien (che non sono grandi fan dei film di Jackson) quindi sarà difficile vederlo arrivare su schermo in breve tempo.

Freeman ha detto che onestamente non ha sentito una quantità enorme di pressione quando ha aderito al progetto. Si sentiva rilassato con Jackson, Walsh e Boyens.

Alla domanda su come questo film si confronterà con un’eventuale edizione estesa de Lo Hobbit, Jackson ha detto che non ci sono mai scene del film girate in particolare per una versione estesa, accade come semplice conseguenza dei tagli operati in sala montaggio.

Visto che Serkis è dovuto tornare per sole due settimane ad interpretare Gollum, un mese prima era andato in Nuova Zelanda, dove Fran Walsh gli aveva chiesto se gli sarebbe piaciuto restare per un anno e mezzo a dirigere la seconda unità.

(Fonte Collider)

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