Comic-Con 2012, il panel di Elysium con Matt Damon e Jodie Foster

di Pietro Ferraro Commenta

Nuovo panel dal Comic-Con 2012, stavolta ci occupiamo di Elysium, il nuovo progetto fantascientifico del regista Neill Blomkamp (District 9) che vede protagonisti Matt Damon e Jodie Foster. Il film è previsto nelle sale americane il 1° marzo 2013.

Il moderatore presenta Blomkamp il quale fa notare: “Il Comic-Con è stato buono con me” e sottolinea il fatto che dovrebbe trovarsi tra i fan in platea piuttosto che sul palco. Il regista premette che i 7 minuti di filmato che verranno proiettati in anteprima assoluta sono piuttosto grezzi.

Prima di proseguire nel riassunto del panel vi riproponiamo la sinossi ufficiale del film:

Nell’anno 2159 esistono due classi di persone: le persone molto ricche che vivono in un ambiente incontaminato ricreato dall’uomo su una stazione spaziale chiamata Elysium e il resto della popolazione, che vive su una Terra  sovrappopolata e in rovina. Il Segretario Rhodes (Jodie Foster), un rigido funzionario del governo, non si fermerà davanti a nulla per far rispettare le leggi anti-immigrazione e preservare il lussuoso stile di vita dei cittadini di Elysium. Ciò non fermerà il popolo della Terra dal tentare di entrare, con ogni mezzo possibile. Quando lo sfortunato Max (Matt Damon) è costretto in un angolo, si impegna in una missione disperata che in caso di successo non solo salverà la sua vita, ma potrebbe portare la parità in questi mondi agli antipodi.

Viene proiettata la clip:

Le persone su Elysium non si ammalano perché hanno macchine in grado di curare le malattie. Una sequenza mostra una donna entrare in una macchina che cura il suo cancro istantaneamente, semplicemente operando una scansione su di lei.

Max (Matt Damon) durante il suo lavoro resta intrappolato in un caveau invaso dalle radiazioni. Colpito da un avvelenamento da radiazioni gli vengono fornite pillole per gestire i sintomi, ma gli sono rimasti solo cinque giorni di vita. L’unico modo per salvarsi è quello di arrivare su Elysium.

Il suo biglietto per Elysium consiste nel partecipare ad una rapina in cui lui e due complici intendono scaricare importanti informazioni direttamente dal cervello di uomo (interpretato da William Fichtner). Anche se il personaggio di Fichtner è sulla Terra, è un cittadino di Elysium. Max viene sostanzialmente trasformato in un cyborg per essere in grado di estrarre le informazioni dal personaggio di Fichtner. Tuttavia i dati trafugati sono di una tale importanza che Rhodes (la Foster) fa scendere sulla Terra un killer interpretato da Sharlto Copley.

Per quanto riguarda il tono, il modo più semplice per descrivere il film è “District 9, ma più grande“. Il film ha due locatiopn distinte: le rovine polverose della Terra (che sono state girate a Città del Messico) e l’iper-tecnologica Elysium (in cui gli effetti visivi la fanno da padrone).

Ci sono un sacco di elementi che ricordano District 9 come:

La disparità sociale, in questo caso relativa alla ricchezza.

Ambienti sporchi, la Terra in rovina ha una sorprendente somiglianza con la Johannesburg degradata di District 9.

Distruzione e sangue, se hai amato come le armi in District 9 distruggevano le persone, Elysium segue quell’esempio: il killer di Sharlto Copley brandisce una katana. lancia shuriken esplosive e utilizza un campo di forza.

In una sequenza Max, che ricordiamo è calvo, viene fermato e interrogato da un paio di droidi della polizia che gli chiedono cosa ci sia dentro le sue valigie. “Prodotti per capelli“, risponde lui. Il Max di Matt Damon è in libertà vigilata e il suo supervisore è un robot. La burocrazia nel film è completamente robotizzata. Blomkamp approccia tutta questa parte in maniera ironica, il suo burocrate robot dice a Max, “Sembri stressato. Vuoi un sedativo?“…e dalla scrivania fuoriesce un piccolo piatto colmo di pillole.

Dopo il filmato, il moderatore invita sul palco il produttore Simon Kinberg e i protagonisti Matt Damon, Jodie Foster e Sharlto Copley.

L’origine della storia nasce dall’idea che la ricchezza abbia lasciato la Terra e sia stata portata su una navicella spaziale.

Damon ha accettato di partecipare al film per via di Blomkamp. “E’ stata una decisione molto facile per me” ha detto Damon, “perché ero rimasto molto impressionato da District 9“. Ma oltre a questo, Blomkamp ha mostrato a Damon una graphic novel che aveva sul suo computer oltre ad un libro sulle armi e un altro sui veicoli. “Normalmente, non si riesce a vedere il film prima di esserci dentro“, ma Damon dice che non aveva mai avuto così tante informazioni come in questo caso e non c’era verso che si lasciasse sfuggire questo progetto.

La Foster ha pensato che District 9 fosse un film perfetto e avrebbe voluto averlo diretto lei. Così ha deciso che voleva lavorare con Blomkamp e dopo aver letto la sceneggiatura era a bordo.

Blomkamp dice che il tema è ovviamente la disparità di ricchezza, ma è necessario che lo si sviluppi all’interno di  un’ambientazione interessante.

Copley è stato attratto dal progetto perché doveva interpretare un cattivo divertente che è molto diverso da quello che ci si aspetterebbe da lui.

Kinberg ha voluto lavorare con Blomkamp perchè gli piaceva la fusione tra tematiche sociali ed un sanguinoso film d’azione fantascientifico.

Il panel prosegue con le domande del pubblico:

Quando è stato chiesto quali sono i ruoli più difficili interpretati, Damon ha detto che la cosa più difficile è stato cercare di trovare un lavoro all’inizio della sua carriera. E’ stato incredibilmente frustrante e difficile, ma alla fine è arrivato a fare quello che amava. La Foster aggiunge che ha sempre avuto un approccio molto intellettuale al cinema, elaborando le cose prima nella sua testa, come accaduto in Nell, che era una sfida perché il personaggio non aveva niente in comune con lei.

Copley dice che la trasformazione dall’anonimato alla celebrità lo ha fattto viaggiare molto. Attualmente sta cercando di capire come interpretare il vero amore di Angelina Jolie (in Maleficent). Lui dice di sentirsi fortunato ad avere questa opportunità e aggiunge che è incredibile lavorare con attori di questo calibro.

Blomkamp dice che quando la Foster era sul set e lavorava con il green screen i robot e i droidi erano ragazzi con tute per il motion capture quindi c’era qualcuno con cui interagire. Il pericolo è quando l’attore sta interagendo con una creatura non umana e si rivolge ad una pallina da tennis su un bastone.

La Foster ha detto che Blomkamp dispone di grande disciplina e di una grande passione che gli permette di far sembrare un film un blockbuster da 250 milioni dollari, anche se è in realtà il film è stato realizzato con molti meno soldi.

L’approccio di Blomkamp ad Elysium è stato simile a quello avuto con District 9: “Stai cercando di spingere il budget ben oltre ciò che il budget può sostenere con la pressione sulla troupe che rimane sempre ad un livello elevato.”

Blomkamp ha continuato dicendo che volevano ottenere più realismo possibile, così sono andati a girare a Città del Messico, piuttosto che tentare di truccare Vancouver. Il regista ha ricordato di come alcuni membri della troupe pensavano che a Vancouver fosse stata dura e Blomkamp sapeva che stavano per andare a Città del Messico e ha pensato “Ragazzi, non avete idea di che cosa vi aspetta“.

Quando erano a Città del Messico, hanno girato in un impianto di depurazione e nella seconda discarica più grande del mondo. Così, quando l’elicottero arrivava e spazzava la polvere, una grande quantità di quella polvere era materia fecale.

In un’altra parte del film, Max si deve nascondere sotto un trasporto di maiali, per le sequenze più estreme hanno usato una controfigura di Damon che in questo caso si è piazzato proprio sotto al trasporto, purtroppo per lui gli elicotteri hanno irritato i maiali, che hanno finito per orinare sulla povera controfigura di Damon.

(Fonte Collider – Photo Credits | Getty Images)

 

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