Cenerentola, recensione

di Pietro Ferraro 4

C’era una volta in una terra lontana lontana un minuscolo regno, pacifico prospero e ricco di antiche e poetiche tradizioni…

Questo è l’incipit che una voce fuori campo narra in uno dei più bei cartoon mai realizzati e forse una delle fiabe con i contenuti piu saccheggiati in quel di Hollywood, perchè magia e principi azzurri a parte Cenerentola è una storia di rivalsa e riscatto, di giustizia e amore, ma soprattutto di sogni e desideri realizzati.

Il dodicesimo classico della Disney approda nelle sale statunitensi nel 1950 e colpisce ancor oggi per il realismo delle immagini, si sono utilizzati modelli in live-action per riprodurre le dinamiche delle varie sequenze e la bellezza dei fondali, all’epoca dipinti a mano e figli di una certosina creatività artistica difficilmente paragonabile alle odierne meraviglie della moderna CGI, che se pur mirabili nel loro rileggere l’immaginario di ultima generazione, non posseggono quell’intensità letteraria tipica di una fiaba della buonanotte narrata con ricercata cadenza.

La versione Disney pesca con qualche licenza dalle omonime versioni dei Fratelli Grimm e di Charles Perrault, regalandoci il consueto formato musical che in questo caso sforna un classico nel classico con canzoni ormai entrate di diritto nell’immaginario fantastico di milioni di piccoli e grandi spettatori, vedi la soave I sogni son desideri e la divertente Bibbidi Bobbidi Bu che ricorda i virtuosismi da immaginifico vocabolario del Supercalifragilistichespiralidoso della magica tata Mary Poppins.

Naturalmente immancabili la schiera di animaletti che accorrono in supporto della bella e sfortunata protagonista, tra questi la coppia di topolini Giac e Gasgas una sorta di via di mezzo tra Cip e Ciop e la coppia comica Gianni e Pinotto, la fata Smemorina materna madrina che veglia sulla futura principessa e naturalmente il comparto villain in gonnella che stavolta si triplica con perfida matrigna e coppia di sorellastre oche giulive.

Con Cenerentola siamo di fronte al top delle produzioni Disney, tutto è perfettamente miscelato e come in un formula magica in cui tutti gli ingredienti sono ben equilibrati, l’incantesimo da grande schermo incanta e conquista una volta pronunciato il fatidico C’era una volta…

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