L’attore francese Jean-Louis Trintignant ha comunicato il suo definitivo ritiro dalle scene. Il ritiro avverrà al termine di un recital di lettura di poesie che avrà luogo la prossima settimana ad Antibes.

L’attore francese Jean-Louis Trintignant ha comunicato il suo definitivo ritiro dalle scene. Il ritiro avverrà al termine di un recital di lettura di poesie che avrà luogo la prossima settimana ad Antibes.

E’ passata poco più di una settimana dall’uscita nelle sale cinematografiche di Gravity, film guest che ha inaugurato la settantesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia e che negli Stati Uniti ha già riscosso buone critiche. Ma per i registi, si sa, non c’è tempo di cullarsi sugli allori e bisogna già pensare alla prossima sfida.

Arrivano le prime e importantissime novità per quanto concerne una delle kermesse cinematografiche più attese nel nostro Paese: il Festival di Roma, giunto alla sua ottava edizione e ricco di appuntamenti.

L’attesa, da tutte le parti del mondo, è alle stelle. I fan dei Queen non stanno aspettando altro che il biopic sul leader della leggendaria band, Freddie Mercury, scomparso nel 1991 per complicazioni inerenti a una forma di polmonite contratta per via dell’AIDS di cui era malato. Ci sono alcune novità su chi interpreterà questa icona della musica mondiale del film.
Si è conclusa la sessantacinquesima edizione degli Emmy Awards, kermesse che premia le migliori serie tv, in una notte trionfale a Los Angeles. Una cerimonia poco sopra le righe, ma molto importante per capire il valore dei principali sceneggiati. Ecco com’è andata:

Il grande giorno è arrivato. Il vincitore del Leone d’Oro alla settantesima Mostra del Cinema di Venezia, “Sacro GRA” (da noi recensito in anteprima), arriva nelle sale cinematografiche con largo anticipo rispetto all’uscita inizialmente prevista.

Come dimenticarsi di John “Bluto” Blutarsky, alias John Belushi, e dei “toga party”? Come dimenticare il gruppo di pazzi scatenati della bizzarra confraternita dei Delta Tau Chi? Prima o poi dovevamo aspettarcelo che “Animal House”, il cult di John Landis, sarebbe tornato al cinema. Succederà, a mò di evento, per soli 3 giorni e il film sarà proiettato in alta definizione. Sono passati ben trentacinque anni dal suo arrivo sul grande schermo.

Il regista, sceneggiatore e produttore James Gray sarà quest’anno il Presidente della Giuria Internazionale che assegnerà i premi ai film in Concorso nell’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, kermesse che si terrà dall’8 al 17 novembre 2013. Lo ha dichiarato il Direttore Artistico, Marco Müller.
Gray, che ha diretto pellicole del calibro de I padroni della notte e Two Lovers, sarà coadiuvato da altre sei personalità eminenti del mondo del cinema e della cultura di diversi Stati, che verranno annunciate nei prossimi giorni.

Se ne parlava già da qualche tempo, più precisamente dall’inizio di settembre. Si diceva che Jack Nicholson fosse sul punto di ritirarsi e abbandonare il mondo della recitazione. La notizia quindici giorni fa venne subito smentita, in particolar modo per quanto riguardava le supposizioni riguardanti problemi alla memoria dell’attore e la sua incapacità di memorizzare le battute. Sembrava essere questa la causa. Oggi, tuttavia, l’eterno ragazzaccio di Hollywood ha deciso di prendere parola ed esporre in prima persona la scottante questione.

Si è concluso nella giornata di ieri il Toronto Film Festival 2013, che ha visto “12 Years a Slave” di Steve McQueen aggiudcarsi il premio di miglior lungometraggio. Un’edizione dalle due facce quella di quest’anno. Nella prima parte della kermesse sono stati molti i titoli di rilievo e i nomi in grande in cartellone. Poi, dopo il primo fine settimana i ‘fuochi d’artificio’ sono stati sempre meno.

Un riconoscimento strameritato. Domenica 12 gennaio 2014 Woody Allen sarà insignito del Cecil B. DeMille Award 2014, il Golden Globe alla carriera.

Al Festival del Cinema di Venezia ha annunciato pubblicamente il suo ritiro. Hayao Miyazaki, dopo tanti anni di onorata carriera, ha deciso di andare in pensione. Lo ha fatto con dichiarazioni che hanno commosso la platea.

“Atroce”. “Intrusivo”. Sono questi gli aggettivi della critica londinese in relazione all’ultimo film sulla principessa defunta “Lady Diana”. Un giudizio impietoso, quello della stampa britannica, che non lascia nessun margine di redenzione alla pellicola che ha per protagonista l’attrice Naomi Watts.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche a settembre del 2013, a sedici anni di distanza da quel tragico incidente nel tunnel dell’Alma a Parigi. Assieme a Lady Diana perse la vita anche il compagno Dody, in circostanze ancora oggi giudicate non del tutto chiare.
“Quattro Matrimoni e un funerale“, “Notting Hill“, “Love Actually” e, a breve, “Questione di Tempo“. La carriera del regista Richard Curtis è brillante. Ricca di successi planetari, basati su controverse e mai scontate storia d’amore. Non è un caso che, in vista dell’uscita del nuovo film, Universal Pictures abbia deciso di tributare il cineasta con un video che ne ripercorre le tappe più importanti.
