Blue Valentine, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 1

Dean (Ryan Gosling) e Cindy (Michelle Williams) sono una coppia  sposata, hanno una splendida bambina, una casa e un tran tran quotidiano che sembra li stia logorando lentamente non lasciando loro scampo, come invisibili crepe in uno specchio che vanno ramificandosi la relazione della coppia è ormai ad uno stallo, bastano piccoli accadimenti come l’incontro per Cindy di un vecchio amore o la morte del cane di famiglia per creare liti inconsulte, scoppi di gelosia e una gran voglia di fuggire.

Dean decide così di approfittare dell’assenza della loro bambina lasciata ai nonni per organizzare una notte romantica in un albergo in cerca di un’intimità ormai perduta, ma qualcosa nella coppia sembra essersi inesorabilmente spezzato nonostante gli innumerevoli sforzi per tornare al feeling di un tempo, così i ricordi cominceranno a riaffiorare e a scavare ferite profonde nella memoria, Cyndi ricorderà il suo primo incontro con il marito quando lui lavorava in una ditta di traslochi e lei studiava medicina, ma anche le furibonde liti in famiglia dei genitori e la dolcezza di sua nonna ricoverata in un ospizio.

Un’ultima notte insieme per capire se la loro vita in comune potrà continuare o se un’offerta di lavoro ricevuta da Cindy che la porterebbe lontana da casa potrebbe diventare motivo di separazione, un’ultima notte per capire se Dean sarà capace di cambiare e tornare ad amare e trattare la sua compagna con la dolcezza di un tempo.

Il documentarista Derek Cianfrance si cimenta con il suo primo lungometraggio drammatico raccontando nascita, evoluzione ed involuzione di una coppia di giovani di belle speranze e lo fa con una naturalezza ed una delicatezza che rende anche le centellinate sequenze di violenza e sesso che costellano la pellicola perfettamente integrate nel racconto e mai gratuite, il suo trascorso nei documentari gli permette di donare alla messinscena un’impronta realista squisitamente indie che riporta alla mente un’altro recente gioiellino come American Life di Sam Mendes, un pò più costruito e meno genuino della pellicola di Cianfrance, ma che affronta da un’ulteriore intrigante punto di vista il rapporto di coppia.

Con Blue Valentine ci si ritrova piacevolmente coinvolti nel resoconto di una storia d’amore concentrata in due ore di flashback che saltano tra presente e passato regalando credibili e coinvolgenti frammenti di vita di coppia fatti di memorabili alti e sin troppi bassi, situazioni in cui molti si riconosceranno ed altri come i due protagonisti all’inizio della loro storia d’amore non penseranno mai di dover affrontare.

In ultimo non possiamo non porre l’accento sulla prova del cast e in particolare sulla intensa e talentuosa Michelle Williams che dimostra grande feeling con il  partner Ryan Gosling anch’esso in gran forma, conquistandosi a sorpresa una più che meritata nomination agli Oscar 2011 come miglior attrice protagonista.

Note di produzione: il regista Derek Cianfrance ha cominciato a lavorare allo script nel 1998, al film che ricordiamo è transitato al Festival di Cannes 2010 nella sezione Un Certain Regard alla sua uscita venne applicato un divieto ai minori per una sequenza di sesso orale, divieto poi ritirato dopo un ricorso vinto dalla società di produzione Wenstein Company.

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