Notte folle a Manhattan, recensione in anteprima

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La vita coniugale di Phil e Claire Foster (Steve Carell e Tina Fey) coppia del New Jersey, viaggia sui binari della routine senza grossi scossoni, consulente fiscale lui, agente immobiliare lei, con due figli a carico e un appuntamento fisso cena e cinema dedicato solo agli adulti, che però non sembra concepito ad hoc per ravvivare la passione nella coppia.

A far preoccupare oltremodo i due coniugi ci si mette anche la notizia dell’imminente divorzio di una coppia di amici di lunga data, così i due pensano bene di organizzare una serata romantica molto speciale in un esclusivo ristorante di Manhattan, nel quale purtroppo sembra sia impossibile trovare un tavolo, così Phil approfitta della prenotazione mancata di una coppia che non si è presentata, per salvare in extremis la serata.

Purtroppo nel bel mezzo del pasto i due vengono avvicinati e minacciati da due loschi figuri al soldo di un boss malavitoso, che li hanno scambiati per la coppia che doveva in origine occupare il tavolo, i tentativi di chiarire l’equivoco non solo andranno a vuoto, ma causeranno l’irritazione dei due scagnozzi, che costringeranno la coppia a seguirli. Inizierà così per i Foster un’interminabile e movimentata nottata tra rocambolesche fughe, mafiosi, killer prezzolati e poliziotti corrotti.

L’esperto di family-movie Shawn Levy, all’attivo il blockbuster Una notte al museo e il remake La pantera rosa, mette in scena una divertente e godibile comedy puntando ad un pubblico più adulto, nobilitando uno script infarcito di clichè con una coppia ben affiatata, la stella del piccolo schermo Tina Fey (Baby Mama) protagonista del pluripremiato serial-comedy 30Rock, e da una vera sicurezza per il genere, il bravissimo Steve Carell che si divide tra grande e piccolo schermo, l’attore è stato più volte nominato ai Golden Globe come miglior attore per il serial The Office.

Levy grazie ad una regia dinamica riesce a dar vigore ad un repertorio comedy ormai ipersfruttato, ammiccando al Tutto in una notte di John Landis crea una serie di spassosi equivoci ben supportati dai due protagonisti dalla rodata vis comica, e sempre pronti a rinvigorire anche le gag più scontate fino al prevedibile, ma doveroso happy end che riporterà i due al loro tran tran familiare che di certo non sembrerà più tanto scontato.

Notte folle a Manhattan si rivela così sorprendentemente brillante, molto più di quanto promettesse sulla carta, insomma l’ideale se cercate intrattenimento easy condito da un pò d’azione, senza contare che la coppia di protagonisti vale senza dubbio il prezzo del biglietto.