Al cinema dal 9 dicembre: Almanya, The Artist, Bloodline, Cambio vita, Enter the Void, Ligabue Campovolo il film 3D, Monsters, Mosse vincenti

di Diego Odello Commenta

In attesa dei cinepanettoni e delle uscite di Natale questa settimana il cinema ci propone otto nuove pellicole. Quella che dovrebbe guadagnare di più al botteghino è Ligabue Campovolo 2.0 in 3D, che ha esordito con buoni risultati già mercoledì. Quella da non perdere, in previsione Oscar, è The Artist, l’acclamato film che è passato per Cannes e che continua ad ottenere apprezzamenti in tutto il mondo. Gli altri sei film sono: il tedesco Almanya – La mia famiglia va in Germania, le commedie americana Mosse vincenti e Cambio vita, l’horror Bloodline, il francese Enter the void , il fantascientifico Monsters. Domenica in anteprima uscirà il drammatico italiano Là-bas Educazione criminale.

Almanya (commedia, di Yasemin Samdereli, conFahri Ogün Yardim, Arnd Schimkat, Aykut Kayacik, Petra Schmidt-Schaller, Denis Moschitto, Aylin Tezel, Manfred-Anton Algrang, Lilay Huser, Siir Eloglu, Kaan Aydogdu): Dopo aver lavorato per 45 anni come operaio ospiteHüseyin Yilmaz, annuncia alla sua vasta famiglia di aver deciso di acquistare una casetta da ristrutturare in Turchia. Vuole che tutti partano con lui per aiutarlo a sistemarla. Le reazioni però non sono delle più entusiaste. La nipote Canan poi è incinta, anche se non lo ha ancora detto a nessuno, e ha altri problemi per la testa. Sarà però lei a raccontare al più piccolo della famiglia, Cenk, come il nonno e la nonna si conobbero e poi decisero di emigrare in Germania dall’Anatolia.

The Artist (drammatico, di Michel Hazanavicius, con John Goodman, Missi Pyle, Penelope Ann Miller, James Cromwell, Beth Grant, Ben Kurland, Joel Murray, Jen Lilley, Beau Nelson, Jean Dujardin): Hollywood 1927. Georges Valentin è un divo del cinema muto. La vita sembra sorridergli finché l’avvento del film sonori lo condannerà all’oblio. Peppy Miller, giovane comparsa, sta invece per esssere lanciata nel firmamento delle star. Il film racconta i loro destini incrociati. Recensione in anteprima.

Bloodline (horror, diretto da Edo Tagliavini, con Monica Citarda, Francesca Faiella, Marco Benevento, Paolo Ricci, Fabio Rizzuto, Virgilio Olivari, Valentina Del Rio, Francesco Mastrorilli, Elena Ravaioli, Bruno Valente, Alessandra Aulicino, Francesco Malcom): Sandra e il suo collega Marco vengono incaricati dal loro capo di realizzare un servizio sul backstage di un film pornografico “d’autore”, come sorta di ricatto per non essere licenziati: tutto sarebbe normale routine giornalistica, se la location non fosse quello dove, 15 anni prima, venne uccisa la sorella di Sandra da un serial killer chiamato “Il Chirurgo”. Sandra decide di accettare l’incarico, trovandosi però coinvolta in una nuova serie efferata di crimini: chi è il copycat che emula il ben noto serial killer? Ma soprattutto, perché i corpi da lui mutilati tornano in vita come demoni assetati di sangue?

Cambio vita (commedia, di David Dobkin, con Ryan Reynolds, Jason Bateman, Olivia Wilde, Leslie Mann, Alan Arkin, Mircea Monroe, Dax Griffin, TJ Hassan, Sydney Rouviere, Ed Ackerman): un uomo sposato che si scambia con il suo migliore amico per poter fare il filo ad una sua collega di lavoro. Recensione in anteprima.

Enter the Void (drammatico, di Gaspar Noè, con Nathaniel Brown, Paz de la Huerta, Cyril Roy, Emily Alyn Lind, Jesse Kuhn, Masato Tanno, Olly Alexander, Sara Stockbridge): Oscar e sua sorella Linda sono appena arrivati a Tokyo. Oscar è un piccolo spacciatore e Linda lavora come spogliarellista in un nightclub. Una notte, Oscar cade in una retata della polizia e viene ferito a morte in una sparatoria. Mentre è disteso a terra morente, la sua anima, fedele alla sorella a cui aveva promesso che non l’avrebbe mai abbandonata, vaga per la città rifiutando di lasciare il mondo in cui ha vissuto. L’anima così vaga per Tokyo, le sue visioni divengono sempre più distorte, sempre più vicine ad un incubo. Il passato, il presente e il futuro si mischiano in un’unica allucinazione. Recensione in anteprima.

Ligabue – Campovolo 2.0 3D (documentario musicale, diretto da Cristian Biondani, Marco Salom): Primo film concerto realizzato in Italia in 3D, “Ligabue Campovolo” ci proietta all’interno della trascinante esperienza dell’evento, portandoci sul palco di fianco a Luciano e contemporaneamente in mezzo al suo pubblico, per dare così a tutti la possibilità di essere spettatori reali di quell’epico 16 luglio. Attraverso il docufilm che si snoda durante tutta la pellicola si compone un ritratto assolutamente inedito di Luciano Ligabue che, nei luoghi in cui vive, racconta sé stesso, i suoi amici di sempre e la storia di un’amicizia con un manager “ora e allora” al suo fianco.

Monsters (thirller di fantascienza, diretto da Gareth Edwards, con Whitney Able, Scoot McNairy, Kevon Kane): una sonda artificiale, inaspettato habitat di microorganismi alieni, si schianta al confine tra Stati Uniti e Messico. Sei anni dopo quelle forme di vita elementari si sono adattate al nostro mondo, evolvendosi in creature mostruose. Le autorità terrestri sono costrette a mettere in quarantena la zona, creando una spaccatura tra i due paesi. Un reporter e la figlia del proprietario del giornale per cui lavora devono attraversare la zona proibita. I due si ritrovano in un paesaggio ormai completamente alieno. Riusciranno ad adattarsi e a sopravvivere?

Mosse vincenti (commedia, di Thomas McCarthy, con Paul Giamatti, Amy Ryan, Bobby Cannavale, Jeffrey Tambor, Burt Young, Melanie Lynskey, Alex Shaffer, Margo Martindale, David W. Thompson, Nina Arianda): Il problematico avvocato Mike Flaherty (Paul Giamatti), che di notte fa da allenatore di wrestling in un liceo, diventa il tutore di un anziano cliente nel tentativo di aiutarlo a mantenere la sua pratica a galla. Quando il nipote adolescente del cliente scappa di casa e si presenta sulla porta di casa del nonno, la vita della famiglia di Mike e del suo team wrestling vengono messe sottosopra.

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