Cambio vita, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro Commenta

Mitch Planko e Dave Lockwood (Ryan Reynolds e Jason Bateman) erano due inseparabili migliori amici, ma gli anni sono passati e le loro vite hanno preso direzioni ed intenti diversi. Dave è un avvocato oberato di lavoro, marito fedele e padre devoto di tre figli, mentre Mitch è un attore spiantato, single, con una conclamata e piuttosto compiaciuta sindrome cronica di Peter Pan che schiva qualunque responsabilità ed ha un rapporto conflittiale con il padre. Per Mitch l’amico Dave ha tutto quello che si possa desiderare: la sua bella moglie Jamie (Leslie Mann), tre figli che lo adorano e un lavoro sicuro e ben pagato presso un prestigioso studio legale. Per Dave è Mitch il fortunato che ha scelto una vita senza stress, senza obblighi o conseguenze. Uno vorrebbe essere l’altro e una notte dopo qualche bicchiere di troppo e una fontana che si rivelerà dotata di strani poteri, avverrà il miracolo e Mitch si troverà nel corpo di Dave e viceversa, un’esperienza che se all’inizio potrà sembrare un incubo, col passar del tempo insegnerà ad entrambi qualcosa di importante.

Cambio vita si presenta da subito come l’ennesima comedy irriverente, sboccata e finto-trasgressiva che giunge da oltreoceano, dove ormai il politicamente scorretto sta perdendo ogni ragion d’essere, tra massicce dosi di nudi integrali, immancabili parentesi escrementizie e allusioni sessuali a vagonate che stanno ulteriormente ibridando il genere e in maniera piuttosto grezza, intendiamoci non vuol dire che non si rida, solo che si punta sempre all’eccesso e il film di David Dobkin (2 Single a Nozze) non fa eccezione, anzi ove possibile ci mette del suo per oltrepassare il limite del buon gusto, infilando ragazzini e tematiche da family -movie in uno script all’insegna del pecoreccio andante, gli sceneggiatori sono gli stessi del goliardico dittico Una notte da leoni, che vede impegnati il richiestissimo e lanciatissimo Jason Bateman sempre apprezzabile e un volenteroso Ryan Reynolds che smesso il costume da supereroe del cinecomic Lanterna Verde torna al genere, stavolta con una spassosa digressione da buddy-comedy, dopo l’incursione romance del 2009 di Ricatto d’amore.

Cambio vita non apporta nulla di nuovo al genere, tenta di miscelare di tutto e di più infilandoci in mezzo anche un’intrigante premessa all’insegna del fantastico, riprendendo però dinamiche straviste in quel di Hollywood, vedi le comedy per famiglie Tale padre tale figlio (1987), Viceversa (1988) e Quel pazzo venerdì (2003) riproponendole da una prospettiva adulta e per adulti, insomma come già detto per il recente romance Amici di letto, il film è sconsigliato a famiglie e minori, per tutti gli altri, in special modo per quelli che apprezzano gli eccessi alla Farrelly Brothers, qui troveranno pane per i loro denti.

Nelle sale a partire dal 9 dicembre 2011

Note di produzione: nel cast figurano la Olivia Wilde di Dr. House e Cowboys and Aliens, la Mircea Monroe del cinegame Tekken e la specialista in comedy Leslie Mann, moglie di Judd Apatow e vista di recente in Funny People e I Love You Philip Morris.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>