Al cinema dal 15 giugno 2012: 21 Jump Street, Adorabili amiche, La bella e la bestia 3D, Benvenuto a bordo, C’era una volta in Anatolia, Il dittatore, Klitschko, Paura, Le paludi della morte, Venti anni

di Diego Odello Commenta

Questa settimana escono dieci nuovi film, un’infornata di nuovi titoli proverà a portare al cinema il pubblico italiano, troppo distratto da caldo e calcio per concentrarsi sui film. I più accreditati a conquistare il botteghino italiano sono i blockbuster americani 21 Jump Street e Il dittatore, con possibile outsider La bella e la bestia 3D. La lista comprende anche due commedie francesi, Benvenuti a bordo e Adorabili amiche, due film italiani, Paura e Venti anni, il documentario Klitschko e due film apprezzati dalla critica, Le paludi della morte e C’era una volta in Anatolia. A voi la scelta.

21 Jump Street (action comedy, di Phil Lord, Chris Miller, con Channing Tatum, Jonah Hill, Ellie Kemper, Johnny Simmons, Johnny Depp, Brie Larson, Dave Franco, Ice Cube, Dakota Johnson, Rob Riggle, Jake M. Johnson): Schmidt (Jonah Hill) e Jenko (Channing Tatum) entrano a far parte delle forze di polizia e dell’unità segreta Jump Street. Sfruttando il loro aspetto giovanile, si infiltrano sotto copertura all’interno di un liceo locale. I due rischieranno le loro vite per indagare su un giro di droga molto violento e pericoloso, ma scopriranno anche che la scuola non è più quella di una volta e che dovranno confrontarsi con le paure e le ansie dell’essere di nuovo adolescenti, affrontando vecchi problemi che si erano lasciati alle spalle. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Adorabili amiche (commedia, di Benoît Pétré, con Jane Birkin, Caroline Cellier, Catherine Jacob, Thierry Lhermitte, Michèle Bernier, Alexandre Brik, Anne Caillon, Joséphine de Meaux): tre amiche cinquantenni, Nelly, Gabrielle e Chantal, decidono di partire per presenziare al matrimonio del loro vecchio amore, Philippe. Un viaggio pieno di peripezie, in cui le tre donne condivideranno momenti di gioia, di rabbia e di malinconia, di volta in volta divertenti, fragili e commoventi.

La bella e la bestia 3D (film d’animazione, di Gary Trousdale e Kirk Wise): una delle storie d’amore più amate da tutti, quella tra Bestia e Belle, riproposta in 3D.

Benvenuto a bordo (commedia, di Eric Lavaine, con Franck Dubosc, Valérie Lemercier, Gérard Darmon, Luisa Ranieri, Lionnel Astier, Elisa Servier, Philippe Lellouche, Jean-Michel Lahmi, Guilaine Londez, Shirley Bousquet): Isabelle, direttrice delle risorse umane di un’ importante compagnia marittima, ha probabilmente commesso uno sbaglio diventando l’amante del suo capo. Prima di imbarcarsi per la crociera inaugurale della nave ammiraglia della compagnia, viene mollata e per vendicarsi assume Rémy , un improbabile animatore che diventa il peggior incubo per il presidente e direttore di crociera. La situazione si complica quando tra Rémy e Isabelle nasce l’amore…

C’era una volta in Anatolia (drammatico, di Nuri Bilge Ceylan, con Yilmaz Erdogan, Taner Birsel, Ahmet Mumtaz Taylan, Muhammet Uzuner): Nel cuore delle steppe dell’Anatolia, un assassino cerca di guidare una squadra della polizia verso il luogo dove ha sepolto la sua vittima. Nel corso di questo viaggio emergono gli indizi di cosa è davvero accaduto. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Il dittatore (commedia, diretta da Larry Charles, con Sacha Baron Cohen, Megan Fox, Anna Faris, Ben Kingsley, John C. Reilly, Kevin Corrigan, Jason Mantzoukas, J.B. Smoove, B.J. Novak, Olivia Dudley): Aladeen, dittatore nordafricano dello stato di Wadiya, rischia la sua vita per assicurarsi che la democrazia non arrivi mai nel paese che opprime così amorevolmente. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Klitschko (documentario, di Sebastian Dehnhardt, con Vitali Klitschko, Wladimir Klitschko, Natalia Klitschko, Don King, Lennox Lewis): il docufilm sui fratelli ucraini campioni del mondo di boxe diretto da Sebastian Dehnhardt e presentato al Tribeca Film Festival. Un viaggio nella vita privata di Wladimir e Vitalij, per scoprire l’impegno e la dedizione che si celano dietro le loro vittorie.

Paura (horror, di Antonio Manetti, Marco Manetti, con Peppe Servillo, Lorenzo Pedrotti, Francesca Cuttica, Domenico Diele, Claudio Di Biagio): ci sono occasioni nella vita che sarebbe meglio non cogliere. Marco, Simone e Ale sono amici da un sacco di tempo, vivono tutti in un quartiere nella periferia di Roma dove non succede mai niente. I ragazzi si ritrovano in mano le chiavi di una bellissima villa fuori città. E’ la villa del Marchese Lanzi, che sarà via per tutto il fine settimana. Il Marchese è un tipo strano, un ricchissimo collezionista d’auto d’epoca, cliente dell’officina dove lavora Ale. I tre ragazzi non resistono e si tuffano senza limiti nel lusso della villa. Ma c’è un’unica cosa che non dovrebbero fare: andare in cantina… RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Le paludi della morte (drammatico/thriller, di Ami Canaan Mann, con Chloe Moretz, Sam Worthington, Jeffrey Dean Morgan, Jessica Chastain, Stephen Graham, Jason Clarke, Annabeth Gish, Sheryl Lee): Ispirato a eventi reali, questo thriller intenso e inquietante racconta la storia del detective Mike Souder (Sam Worthington), agente della Omicidi in una cittadina texana, e del suo partner, Heigh (Jeffrey Dean Morgan), un poliziotto appena arrivato da New York, alle prese con un serial killer che getta i corpi delle sue vittime in un’area paludosa chiamata “Killing Fields”. Nonostante la scena del crimine sia fuori dalla loro giurisdizione il detective Heigh si sente in dovere di indagare su questi terribili omicidi. L’assassino intanto cambia le “regole del gioco”, stuzzicando i due detective e lasciando una serie di indizi sulla scena del crimine. Quando scompare una ragazzina del posto, Anne (Chloë Grace Moretz) i due detective iniziano una lotta contro il tempo per trovare l’assassino e salvarle la vita. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Venti anni (documentario, diretto da Giovanna Gagliardo, con Enrico Iannello, Lea Gramsdorff, Giuseppe De Rosa, Edie Samland, Georg Meyer, Veronica Raucci, Michelangelo Pistoletto, Guido Rossi) Berlino: 9 novembre 1989. Le immagini di repertorio illustrano l’evento storico di quella notte inimmaginabile: la folla che preme per varcare i cancelli, i poliziotti ammutoliti, le facce allegre e commosse della gente che festeggia. Tra quei volti di giovani e meno giovani che brindano e ballano, il fotogramma si ferma sul sorriso di un ragazzo italiano, Giulio, e di una ragazza berlinese, Marta, che insieme ad alcuni amici passano per la prima volta nella loro vita dall’altra parte del muro. All’epoca, Marta e Giulio sono appena ventenni. Li ritroviamo quarantenni a Roma dove vivono oggi svolgendo lavori precari e di scarse prospettive. Tuttavia non sono privi di quel certo “ottimismo della volontà” che consente loro di tenere gli occhi aperti sul futuro e di vederne soprattutto i sintomi positivi. Ci raccontano le loro vite parallele, le loro esperienze, le loro fatiche e i loro successi: nel mondo della finanza lui, in quello dell’editoria lei. Ci raccontano soprattutto come, da quella notte di grandi speranze, siano scaturite le energie che hanno mosso le loro vite verso un destino comune, che li ha portati “insieme” ad incrociare un altro appuntamento con la Storia: il 16 settembre del 2008, giorno del crac della Banca americana Lehman Brothers. Venti anni appunto, i loro e i nostri. Venti anni dove gli eventi storici che li hanno segnati (la riunificazione tedesca, la caduta delle Torri Gemelle, le crisi finanziarie mondiali, ecc.) si intrecciano inevitabilmente con le loro testimonianze private, consentendoci – anche grazie alle immagini di repertorio – di ricostruire un affresco del nostro recente passato.Nel finale, noi e loro insieme, ascolteremo le riflessioni, i racconti e i pensieri di alcuni autorevoli esperti che, a questi anni ancora tutti da scrivere, tentano di dare una chiave di lettura e un’interpretazione.

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