Una notte da leoni 3, recensione in anteprima

di Cinemaniaco Commenta

Una delle saghe più divertenti degli ultimi dieci anni si chiude dopo tre capitoli. Niente matrimoni e addii al celibato. Questa volta il 'pericolo' è dietro l'angolo. L'ultima notte di Todd Phillips e Bradley Cooper, però, è più cupa del solito. Che sia svanito l'effetto-sorpresa?

Doveva essere un film divertente, senza pretesa alcuna di sbancare ai botteghini per ben due volte. Tre, forse.

una-notte-da-leoni-3-locandina

Una notte da leoni 3” chiude la saga. Un addio? Un arrivederci? La sensazione di fondo è che non ci sarà replica. In fondo, il franchise ha avuto molto più di quanto voleva avere. Esempio? Un Golden Globe come miglior commedia nel palmares.

Si sa, negli anni l’effetto sorpresa tende a svanire e rimangono i tentativi di clonazione.

Ad ogni modo, Todd Phillips ha provato a ripetere il successo del primo episodio della saga, spostando l’azione da Las Vegas a Bangkock. Tutto si concentra sulle disavventure bizzarre e sempre nuove di un quartetto di protagonisti capitanati da Bradley Cooper (“Il lato positivo”, “Come un tuono”).

L’obiettivo del terzo capitolo era quello di chiudere in bellezza la trilogia. Come? Cercando di tenere alti gli entusiasmi. Cambiando improvvisamente rotta e dimenticandosi del passato glorioso. Forse il tentativo è riuscito solo a metà.

L’opinione pubblica continua a percepire i sequel come non all’altezza del primo film.

Back in Las Vegas

Nel terzo episodio, troviamo nuovamente il sadico Doug (interpretato da Justin Bartha) ad essere l’agnello sacrificale della trama. Doug viene rapito da Marshall (interpretato da John Goodman). Marshall è un criminale che ha un conto in sospeso con Leslie Chow (Ken Jeong) Ai ‘soliti idioti’ Phil, Stu e Alan (come sempre interpretati da Bradley Cooper, Ed Helms e Zach Galifianakis) spetta l’ingrado compito di centrare un’impresa: rintracciarlo e consegnarglielo per salvare la vita a Doug.

Il tutto è condito da continui flashback alle ‘puntate precedenti’. Ovviamente, chi non le ha viste non capirà.

In “Una notte da Leoni 3” l’ambientazione non è più Los Angeles. Siamo in Messico, ma ci rimarremo per poco perché come in ogni finale che si rispetti tutti torneranno ancora al punto di partenza. Al luogo dal quale tutto è iniziato: Las Vegas.

Il giudizio del CineManiaco

Un franchise iniziato per caso, che rischia di finire un pò a caso. Todd Phillips ce la mette tutta. Cambia la trama, i luoghi. Inserisce quel nostalgico sapore di passato che tanto fa bene alle commedie che hanno numerosi aficionados. Ma è troppo poco per compiere un altro miracolo. Con ogni probabilità il botteghino risentirà di questa leggera flessione. La colpa, in questi casi, non è di nessuno. Una legge di natura vuole che le cose belle, in un mondo che va di fretta, durano poco. Talvolta è molto meglio ritirarsi ed passare il tempo a spolverare i vecchi trofei in bacheca. Il branco di questa ultima notte, però, è sempre all’altezza. La comicità di Galifianakis è sempre più matura, divertente, e tiene banco per tutta la durata della pellicola. La storia sembra essere equilibrata e ben distribuita lungo l’arco temporale. Il problema, però, è proprio questo: non c’è quel “quid” di imprevedibilità che ormai tanti anni or sono aveva stupito tutti.
Voto: 6,5

Scheda del film

USCITA CINEMA: 30/05/2013
GENERE: Commedia
REGIA: Todd Phillips
SCENEGGIATURA: Todd Phillips
ATTORI: Bradley Cooper, Zach Galifianakis, Ed Helms, Justin Bartha, Mike Tyson, Heather Graham, John Goodman, Jamie Chung, Ken Jeong, Gillian Vigman, Jeffrey Tambor, Sasha Barrese, Danielle Burgio, Sondra Currie, Damion Poitier, Mike Epps

Trailer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>