Tokio Species, Run, Warriors of the Rainbow Bridge, Dragon Age: trailer, poster e immagini

di Pietro Ferraro Commenta

Inauguriamo un nuovo anno di cinema orientale con la nostra consueta rubrica setiimanale che questo primo dell’anno vi propone Tokio Species fantascientifico/erotico made in Japan, l’horror cinese Run, l’epico taiwanese Warriors of the Rainbow Bridge e il fantasy d’animazione Dragon Age: Dawn of the Seeker. Dopo il salto trovate tutte le news.

Inauguriamo la prima rubrica del nuovo anno con Tokio Species pellicola nipponica di fantascienza che ispirandosi al genere erotico Hentai e sulla scia di film come Species-Specie mortale di Roger Donaldson e il dittico canadese Decoys ci mostra un parassita alieno che si riproduce attraverso la morte violenta dei propri partner sessuali. A seguire trovate un trailer rigorosamente vietato ai minori di 18 anni e una sinossi. (uscita giapponese 3 febbraio 2012)

Michiko una ragazza del liceo che si era suicidata, viene resuscitata da un parassita alieno. Mentre lei uccide brutalmente alcuni uomini depositando le proprie uova una dopo l’altra, la sua amica Rika incontrata Mayumi, che ospita un parassita alieno non aggressivo, deciderà di unirsi a lei per combattere Michiko.

Seconda news dedicata all’horror Run che uscirà in Cina il prossimo 6 gennaio. Purtroppo al momento non si hanno molti dettagli sul film, nell’attesa di una sinossi ufficiale vi proponiamo un trailer e una ricca galleria di immagini che trovate in coda al post.

Ora occupiamoci dell’epico taiwanese Warriors of the Rainbow Bridge, prodotto da John Woo, costato la bellezza di 25 milioni di dollari e candidato ad entrare nella rosa di nominati agli Oscar 2012 per il Miglior film straniero. A seguire vi proponiamo un trailer e una sinossi, mentre in coda al post trovate 3 poster e una ricca galleria di immagini.

Nel 1895 durante il dominio giapponese di Taiwan il popolo aborigeno dei Seediq fu costretto a perdere la propria cultura e a rinunciare alla propria fede. Gli uomini furono oggetto di lavoro duro, mentre le donne dovettero servire i poliziotti giapponesi e le loro famiglie espletando lavori domestici e dando loro il frutto del lavoro di tessitura tradizionale. Soprattutto fu loro vietato di tatuare i loro volti. Questi tatuaggi rappresentavano il credo tradizionale dei Seediq di trasformarsi in Seediq Bale (“uomini veri”). Scopriremo questo periodo di soprusi e ribellione attraverso il protagonista Mona Rudao, testimone della repressione da parte dei giapponesi nel corso di un periodo di oltre 30 anni.

 

Chiudiamo con il fantasy d’animazione realizzato in CGI Dragon Age: Dawn of the Seeker in uscita nei cinema giapponesi l’11 febbraio 2012. Del film si sa solo che pescherà suggestioni e personaggi dall’universo fantastico della serie di videogames per console Dragon Age, che al momento vanta due episodi per console, Dragon Age: Origins e Dragon Age 2 con un terzo capitolo già annunciato oltre a due prequel formato romanzo. A seguire un trailer, mentre in coda la post trovate una locandina.

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