The Amazing Spider-Man: una nuova trilogia per Sony e anticipazioni sui sequel

di Pietro Ferraro 1

Dopo il promettente debutto negli States (35 milioni di dollari) del reboot The amazing Spider-Man (la nostra recensione del film), la Sony Pictures ha annunciato ufficialmente una nuova trilogia di cui vi parliamo ampiamente subito dopo il salto. (ATTENZIONE AGLI SPOILER INDESIDERATI)

Sony ha dato l’annuncio formale del progetto di una nuova trilogia di Spider-Man sulla pagina ufficiale Facebook del film:

E’ finalmente qui! The Amazing Spider-Man è il primo di una trilogia film che racconterà di come il viaggio del nostro eroe preferito è stato plasmato dalla scomparsa dei suoi genitori.

La scomparsa dei genitori di Peter (Andrew Garfield) è l’innesco narrativo di The Amazing Spider-Man, ciò che porta Peter Parker nei laboratori Oscorp dove viene morso da un ragno radioattivo e questo trauma infantile unito al sesnso di colpa per la morte dello zio Ben (Martin Sheen) è un elemento chiave nella genesi del supereroe Marvel, tanto quanto lo è stato l’omicidio dei coniugi Wayne per il futuro Batman e quello del padre dell’avvocato Matt Murdock alias Daredevil.

Il reboot di Marc Webb ci da alcuni indizi sulla scomparsa dei Parker, c’è in particolare una sequenza in cui il dottor Ratha (Irrfan Khan) minaccia il dottor Curt Connors (Rhys Ifans) facendo cenno al destino cui è andato incontro l’amico e collega Richard Parker (Campbel Scott), senza dimenticare la formula scoperta da Peter in una vecchia borsa del padre che porterà Connors verso la mostruosa mutazione in Lizard.

A quanto riporta Collider al puzzle mancherebbero alcuni pezzi rappresentati da un surplus di sequenze girate da Webb a riprese ultimate e non inserite nel montaggio definitivo del film. Secondo alcuni rumor e qui andiamo nel territorio della pura teoria, nel DNA di Peter Parker ci sarebbe già una sorta di gene dormiente che il morso del ragno radioattivo avrebbe attivato solo in un secondo momento, di questo però non vi è accenno nella sceneggiatura definitiva.

Rajit Ratha (Khan), il superiore del Dr. Connors, all’inizio del film si configura come una presenza malvagia, ma dopo il suo scontro con il Lizard sul ponte il personaggio scompare del tutto. Alcune immagini e diversi trailer mostrano un confronto tra Ratha e un Connors mutato nel suo laboratorio di fortuna allestito nelle fogne.

Il sito SuperheroHype ha assemblato tutte queste sequenze mancanti nell’immagine che trovate a seguire. Tutte le prove indicano che vi sia una scena non inserita nel film in cui Ratha e/o il Dr. Connors rivelano a Parker la sua vera origine. Un’ipotesi supportata da una delle frasi contenute in uno dei trailer del film: “Credi che quello che ti è successo Peter, sia stato un incidente? Hai idea di cosa tu sia veramente?“, secondo Collider la frase sarebbe stata pronunciata da Ratha e che queste parole avrebbero potuto benissimo essere le sue ultime parole.

Un altro indizio sulla vera origine di Peter invece appare nel film così come lo abbiamo visto in sala, a riportarlo il sito Badass Digest:

Il primo indizio importante è ancora nel film. Curt Connors sta parlando di come ogni tentativo di incrociare DNA di specie diverse sia terminato con la morte del soggetto. Egli non sa che sta parlando al primo vero incrocio mai riuscito, ma la domanda è come ha fatto Peter a sopravvivere? La risposta è che Peter è stato morso da un ragno…un ragno che il padre di Peter allevava. Un ragno come quello sotto vetro nel prologo del film. Un ragno come quello sulla lavagna nello studio di suo padre.

A fronte di tutti questi indizi e pezzi mancanti diventa chiaro che alcune importanti modifiche sono state apportate a The Amazing Spider-Man poco prima della sua uscita nelle sale. Tutte le prove che svelano l’origine di Peter sono al centro dei cambiamenti, ma la domanda è quale è il motivo di questi interventi in corsa? Collider ipotizza che forse a Sony proprio non piacesse come il film approcciava questa storia delle origini, così ha scelto di lasciare dei quesiti irrisolti puntando sull’ambiguità di alcune evidenti lacune. E’ anche vero però che se ci basiamo sul loro annuncio di una trilogia incentrata su “come il viaggio del nostro eroe preferito è stato plasmato dalla scomparsa dei suoi genitori” è anche possibile che lo studio abbia deciso di preservare alcuni dettagli importanti per rivelarli nei successivi sequel.

Chiudiamo con un’altra notizia giunta via Badass Digest in cui si parla di Avi Arad e Matt Tolmach, due dei produttori più importanti di The Amazing Spider-Man che durante un’intervista a SuperHeroHype hanno rivelato la loro passione per i Sinister Six (Sinistri Sei).

SHH: sentite il bisogno di allontanarvi da alcuni dei super-villain che sono apparsi nei film di Sam Raimi? Oppure si potrebbe ridefinirli nel contesto di questo nuovo Spider-Man?

Arad: Beh, non proprio. Ci sono tanti modi per ritrarre tutti questi criminali. Come sapete, uno delle grandi saghe dell’universo di Spider-Man è naturalmente quella dei Sinister Six. Ho pensato a quanto avesse funzionato bene The Avengers l’ultima volta che l’ho guardato.

SHH: Quindi stai suggerendo che andrete a fare cinque film di Spider-Man che introducono ogni singolo villain a cui seguirà un sesto film che avrà per protagonisti i Sinister Six?

Tolmach: Sembra un buon modello.

Arad: Tutto dipende dalle storie che si vogliono raccontare, perché Spider-Man va più in profondità rispetto ad una singola storia, dobbiamo stare attenti a quanti villain si possono utilizzare, perché un rapporto con una nemesi deve essere affrontato in modo tale da avere una storia tutta sua.

Per chi non li conoscesse il team dei Sinister Six è un gruppo di supercriminali guidati dal Dottor Octopus e composto in prima battuta da Avvoltoio, Uomo Sabbia, Mysterio, Electro e Kraven. Octopus nel fumetto estese l’invito anche a Green Goblin, Doctor Doom e Lizard, ma all’epoca i tre rfiutarono di unirsi al gruppo, chissà che in una ipotetica versione cinematografica non ne entrino a far parte.

Visto che siamo nel campo delle speculazioni, seppur supportate da diversi indizi piuttosto solidi,  dobbiamo tenere presente anche l’ambiguo finale di The Amazing Spider-Man, che ricordiamo ha lasciato intendere che essendo un riavvio di franchise la prossima nemesi di Peter Parker potrebbe benissimo essere Norman Osborn.

 

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