Cinema e letteratura: il caso di Colazione da Tiffany e Fight Club

Sono tanti i film tratti da libri o liberamente ispirati a romanzi di ogni genere. L’opinione più ricorrente è che quasi sempre il film non rende giustizia al racconto del libro che invece ci aveva così preso.

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A volte, succede invece, che sia proprio il film ad attirare più del libro, vuoi per la bravura di attori e registi, vuoi perché l’arte cinematografica è riuscita a dare un senso ad una storia che scritta sembrava non averne, ed ecco che il film diventa più famoso del libro.

Uno dei casi eclatanti in cui la trasposizione cinematografica è più nota dell’opera letteraria è “Colazione da Tiffany” di Blake Edwards. Film del 1961 con una fantastica Audrey Hepburn, tratto dal romanzo di Truman Capote del 1958.

I perfetti innamorati, Taxxi 3, Windtalkers, Colazione da Tiffany, Un marito ideale, Uomini & donne – Tutti dovrebbero venire… almeno una volta, Sottosopra, stasera in tv

Non poteva che essere una serata all’insegna dell’amore, quella di giovedì 14 febbraio 2013. San Valentino contagia e benedice anche la parte più tenera del cinema, che sbarca in televisione per dare agli innamorati un’alternativa plausibile per trascorrere al calduccio su un divano un paio di ore in compagnia di film tali da festeggiare questo giorno.

I titoli promettono più che bene e sono un esempio lampante di quanto appena detto. Si comincia con “Perfetti innamorati”, proseguendo con “Colazione da Tiffany”, “Un marito ideale” e “Uomini & Donne”.

Avete voglia di trascorrere una serata ricca di storie d’amore con il vostro uomo o con la vostra donna? Vi diamo un elenco di film in prima serata da non perdere per nessun motivo al mondo:

I perfetti innamorati (Rai 3, 21.05)

Taxxi 3 (Rai 4, 21.15)

Windtalkers (Rai Movie, 21.10)

Colazione da Tiffany (Canale 5, 21.11)

Un marito ideale (Iris, 21.06)

Uomini & donne – Tutti dovrebbero venire… almeno una volta (La 5, 21.10)

Sottosopra (Class Tv, 21.10)

I 10 film più belli con Audrey Hepburn, a vent’anni dalla sua morte

Su di lei è stato detto tutto. Il complimento più bello che le hanno fatto è diventato il suo appellativo. Audrey Hepburn, al secolo Audrey Kathleen Ruston, era un angelo. Irresistibile. Oggi come ieri, tutti la considerano un’icona intramontabile del cinema hollywoodiano.

Una che se la guardi ti cambia la vita. Sia se la guardi in un suo film, sia se hai avuto la fortuna di averla incontrata ‘de visu’, prima della sua scomparsa.

Audrey Hepburn l’angelo nacque il 4 maggio del 1929 a Ixelles e scomparve vent’anni fa a Tolochenaz.

La sua fu una carriera senza pari. Recitò al fianco di star del calibro di Gregory Peck, Humphrey Bogart, William Holden, Fred Astaire, Maurice Chevalier, Gary Cooper, Shirley McLaine, Miriam Hopkins, Peter O’ Tool e George Peppard. Partecipò in film quali

“Sabrina”, “Colazione da Tiffany”, “Come Rubare un Milione di dollari e Vivere Felici”, “Cenerentola a Parigi”, “Vacanze Romane”, “Sciarada”. Fece grande un musical come “My Fair Lady”.

Il suo fascino ispirò fotografi e pittori, fece innamorare spettatori e colleghi, diede nuova vita al cinema dei suoi anni. Gli anni in cui Hollywood divenne un impero, in quanto sfornava talenti puri, belli dentro e fuori. Come Audrey.

Audrey non aveva bisogno di droghe e alcool per brillare o per fare la differenza. Le bastava essere quella che era. Le bastava respirare, mettere un filo di trucco e mostrarsi al mondo. Forse è per questo che è considerata all’unanimità la terza attrice più importante di sempre nella storia del cinema mondiale, in un podio che condivide con Shirley Temple e Bette Davis.

Tutti si chiesero sempre come faceva a brillare così tanto. La critica, la stampa, gli amatori. Tutti. La risposta vera, come spesso accade in questi casi, la diede lei stessa. Ed è la seguente:

“Per avere occhi belli basta guardare come se si stesse cercando una cosa bella; per labbra splendide, basta dire solo cose splendide; e per la posa, l’importante è camminare come se non si fosse mai sole”.

A vent’anni di distanza dalla sua scomparsa, vogliamo ricordarla con una top ten di film che l’hanno vista splendere di luce eterna.

Sabrina

Colazione da Tiffany

Come Rubare un Milione di dollari e Vivere Felici

Cenerentola a Parigi

Vacanze Romane

Sciarada

La storia di una monaca

Due per la strada

Gli occhi della notte

Always – Per sempre

San Valentino 2012, 10 baci da cinema

In occasione di San Valentino vogliamo celebrare la festa degli innamorati e il cinema con una classifica ad hoc, in cui abbiamo selezionato 10 sequenze cinematografiche con altrettanti baci che secondo noi rappresentano al meglio l’amore e il romanticismo da grande schermo. Vi lasciamo alla classifica augurandovi buona visione e soprattutto un buon San Valentino. (Per la classifica dedicata al cinema italiano cliccate QUI)

E’ morto Blake Edwards

Mercoledì scorso a Santa Monica si è spento all’età di ottantotto anni per una polmonite il regista Blake Edwards, uno degli indiscussi re delle comedy made in Hollywood, Edwards durante la sua carriera esplorò molteplici generi cinematografici come il western, il musical e il poliziesco, ma il suo nome resterà impresso a fuoco nella storia del cinema per aver creato la serie de La Pantera Rosa, lanciato Bruce Willis, affermato con forza il surreale genio comico di Peter Sellers e girato un classico senza tempo come Colazione da Tiffany.

Edwards nasce a Tulsa, seconda maggiore città dell’Oklahoma il 26 luglio 1922, i suoi esordi sono come autore ed attore radiofonico ed è in questo periodo che conosce il compositore Henry Mancini che scriverà le musiche di tutti i piu grandi successi del regista, tra questi i memorabili temi di Colazione da Tiffany, Victor Victoria e La Pantera Rosa, colonne sonore che regaleranno a Mancini tre premi Oscar.

E’ morta l’attrice Patricia Neal

Si è spenta nella sua tenuta estiva nel Massachussets, alla fine di una lunga lotta contro un cancro ai polmoni l’attrice Patricia Neal, nota per alcuni ruoli in classici come Colazione da Tiffany e Ultimatum alla Terra e che nel 1963 conquistò un Oscar per la sua Alma nel dramma-western Hud il selvaggio in cui recitava al fianco di Paul Newman.

La Neal aveva 84 anni e oltre ad una storia d’amore con l’attore Gary Cooper, sposò nel 1953 lo scrittore Roald Dahl da cui ebbe cinque figli e dal quale divorziò dopo trent’anni di matrimonio a causa di una relazione extraconiugale del marito con una delle sue migliori amiche.

Insieme a Parigi, recensione

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Il donnaiolo impenitente Richard Benson (William Holden) è uno sceneggiatore di grande esperienza in procinto di realizzare uno script commissionatogli dal suo capo, il produttore  Alexander Meyerheim (Noel Coward).

Benson un tantinello egocentrico e sin troppo sicuro di se, è convinto di poter portare a termine il compito in pochissimo tempo e si riduce agli ultimi due giorni prima di metter mano al lavoro, così la scadenza incombe e Benson deve accelerare i tempi.

Così assunta un’esperta dattilografa a tempo per assisterlo nella stesura, la graziosa Gabrielle Simpson (Audrey Hepburn), i due si mettono al lavoro nella stanza d’albergo dove alloggia Benson e trascorrono il week-end a mettere su  carta la sceneggiatura ambientata a Parigi e dal titolo La ragazza che rubò la torre Eiffel.

I 50 film più razzisti del cinema

50 film razzisti

Quali sono i film più razzisti della storia del cinema? La risposta prova a fornirla il sito best.complex.com, che stila una lista di ben cinquanta pellicole che, anche se non ce ne siamo accorti, sarebbero razziste.

Ogni lista e classifica lascia ovviamente il tempo che trova, quindi prendete i nomi con le pinze e fateci sapere se nell’elenco manca qualche film e se quelli che ci sono risultano veramente razzisti come sostengono i creatori del singolare elenco.

Colazione da Tiffany, recensione

breakfast_at_tiffanys_ver3 []Holly (Audrey Hepburn) è un’estroversa ragazza molto sofisticata e con qualche scheletro nell’armadio che vive a New York frequentando l’alta società e party esclusivi, sognando di sposare un miliardario per potersi permettere i preziosi della grande gioielleria Tiffany, gioielleria per la quale la ragazza ha una sorta di venerazione.

Nel suo palazzo abita Paul (George Peppard) un giovane scrittore che per mantenersi ferquenta una donna più grande che gli permette di continuare a rincorrere il romanzo perfetto. I due si incontreranno e si scopriranno a vicenda mettendo in luce le ripettive debolezze, come la depressione e l’instabilità che minano il magico mondo creato ad arte da Holly per sfuggire alla sin troppo cruda realtà.

Quando Holly sta per raggiungere il suo traguardo, impalmare un ricco magnate messicano, quest’ultimo si tira indietro ed Holly cercherà nuovamente conforto in Paul sapendo che il suo sentimento verso di lei è reale e genuino.

I migliori film romantici? Love Actually e 4 matrimoni e un funerale, entrambi con Hugh Grant

Quali sono i migliori film romantici della storia del cinema secondo gli uomini inglesi? Il sondaggio promosso dal sito britannico Lovefilm.com dice Love Actually e 4 matrimoni e un funerale, entrambi interpretati da Hugh Grant, che si piazzano in prima e seconda posizione.

Nella top five troviamo in terza posizione Titanic di James Cameron, in quarta posizione Pretty Woman di Gary Marshall e in quinta Colazione da Tiffany di Blake Edwards.