Da Roma alle sale: “Il paradiso degli Orchi” nei cinema dal 14 novembre

di Cinemaniaco Commenta

Chi conosce Daniel Pennac, sa che “Il paradiso degli orchi” è il romanzo che apre il ciclo dedicato al signor Malaussène. Lo scrittore francese pubblicò l’opera nel 1985. Ora, dopo 28 anni, arriva la trasposizione cinematografica (con titolo omonimo) ad opera del giovane regista Nicolas Bary. Il film sarà nelle sale del nostro Paese a partire dal 14 novembre, in virtù della distribuzione di Koch Media, mentre il 13 novembre sarà presentato in anteprima al Festival di Roma. La pellicola narra le vicende tragicomiche di Benjamin Malaussène, fratello maggiore di una famiglia alquanto particolare. Benjamin è il primo di molti fratellini e molte sorelline provenienti da padri diversi: la madre unica è perennemente innamorata e in giro per il mondo con qualche amante.

Interpreta il giovane improvvisato capofamiglia, coraggioso e rassegnato, Raphaël Personnaz, recentemente balzato agli onori della cronaca per la sua performance in “Anna Karenina” di Joe Wright nei panni di Alexander Vronsky, il fratello del conte Vronsky protagonista della tragica storia d’amore.

Benjamin Malaussène fa un mestiere strano: è il capro espiatorio all’interno di un grande centro commerciale. Quando iniziano a verificarsi dei misteriosi incidenti ovunque lui si trovi, che attirano gli sguardi sospettosi della polizia e dei suoi colleghi, di colpo per lui diventa fondamentale scoprire perché, come e soprattutto chi potrebbe spingersi fino a quel punto per incastrarlo. Troverà la complicità e l’aiuto di un’audace giornalista soprannominata Zia Julia, interpretata da Bérénice Bejo, la co-protagonista del film premio Oscar The Artist. Nel cast anche Emir Kusturica.

Appuntamento, dunque, al 13 novembre (al Festival di Roma) e al 14 novembre (nelle Sale).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>