Quando meno te lo aspetti, recensione

di Pietro Ferraro 3

 La vita di Helen (Kate Hudson) non potrebbe filare più liscia, un lavoro in un agenzia per modelle che la soddisfa e che le permette di far carriera e frequentare passerelle glamour e locali per VIP, insomma per molti il paradiso.

Il destino però ha deciso che il troppo stroppia e quindi ci mette  lo zampino rallentando la lanciatissima Helen che si ritrova, in seguito alla morte della sorella e del cognato, a dover accudire i suoi tre nipoti, la quindicenne Audrey (Hayden Panettiere), e i piccoli Henry e Sarah.

Un vero scossone nella sua vita da festaiola single in carriera, così tra le difficoltà dei primi approcci, la dolorosa elaborazione del lutto, senza dimenticare i bisogni e doveri primari come la scuola e le attenzioni materne di cui abbisognano i nipoti, Helen comincerà a scoprire il valore e la parte migliore dell’essere genitore, mettendo la carriera in secondo piano a favore della sua nuova famiglia e perchè no anche di un nuovo amore.

Il regista Garry Marshall prosegue con la sua naturale inclinazione verso l’universo femmile raccontandoci di una donna in carriera che si ritrova in principio genitore per forza, per poi scoprire attraverso gli occhi dei suoi nipoti,  un’altra lato della vita, fatto di valori familiari e legami di sangue, non dimenticando una sempre gradita digressione romance.

Kate Hudson in qyesto caso è particolarmente efficace e  la sua recitazione molto più contenuta del solito, il che giova a tutta l’atmosfera da comedy per famiglie che il regista ha voluto imprimere alla pellicola. Da segnalare nel cast la cheerleader del serial tv Heroes Hayden Panettiere e un ruolo anche per la reginetta del gossip americano Paris Hilton.

Quando meno te l’aspetti risulta una commedia gradevole e coinvolgente, mai sopra le righe, insomma un film per famiglie con una gradevole connotazione romance e un cast azzeccato.

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