
E’ di questi giorni la polemica che si è innescata con la dichiarazione del ministro leghista Luca Zaia, che si auspica un maggior utlizzio dei dialetti nelle fiction. Sull’argomento qualche giorno fa era intervenuto Giuseppe Tornatore che, dalle colonne di Tv Sorrisi e Canzoni, parlando del suo prossimo film Baarìa, creato in due versioni, una italiana per il mercato nazionale, una in dialetto di Bagheria, per i cinema siculi e quelli internazionali, aveva detto (fonte Apcom):
Spero che Baarià possa riportare l’argomento del dialetto su un terreno corretto. Una cosa è riconoscere importanza ai dialetti che scompaiono, altra cosa è strumentalizzarli a fini politici come fa la Lega.
La replica del Ministro per le Politiche Agricole e Forestali non si è fatta attendere:
