Pacific Rim, recensione in anteprima

di Felice Catozzi Commenta

Quando legioni di mostruose creature aliene, note come Kaijus, iniziano ad uscire dagli abissi del mare, si scatena una guerra che coinvolgerà milioni di esseri viventi, consumando le risorse dell’umanità per secoli a venire; per combattere gli attacchi dei mostri giganteschi, sono stati concepiti gli Jaegers, enormi robot controllati simultaneamente da due piloti le cui menti vengono legate da un ponte neuronale.

Pacific Rim_Locandina

Dopo anni di attacchi degli invasori venuti dal profondo passato (profondo per la provenienza da cui sbarcano sulla Terra ossia un varco dimensionale sul fondo del Pacifico -da qui il titolo Pacific Rim-, e passato perché i mostri ricordano Godzilla e i dinosauri), l’umanità è sull’orlo di una terribile sconfitta e la resistenza non ha altra scelta che affidarsi a un ex pilota di Jaeger (Charlie Hunnam) e un’improbabile soldatessa alle prime armi (Rinko Kikuchi), uniti nel tentativo di combattere con un leggendario Jaeger.

Oggi sconfiggeremo l’Apocalisse? Di sicuro le suoniamo ai Kaijus
Le macchine rimaste attive e pronte all’assalto finale sono quattro e ad una di esse mancano i piloti, ma grazie alla perseveranza del Marshall Stacker Pentecost (Idris Elba) nonché alla ricerca di una spiegazione scientifica del motivo per cui i mostri attaccano la Terra grazie al Dr. Newton Geiszler (Charlie Day) e al Dr Gottlieb (Burn Gorman), gli Jaegers si riuniscono a Hong Kong come ultimo baluardo dove tentare un piano rischioso: chiudere il passaggio dimensionale e salvare il pianeta dall’invasione.

Il giudizio del CineManiaco

Le critiche altisonanti, eccitate e promettenti per Pacific Rim sono certamente condivisibili: il titolo è indubbiamente un blockbuster che terrà banco per almeno tutto il mese di luglio e potrebbe davvero rischiare di essere uno dei film più visti dell’estate 2013, avendo già surclassato Man Of Steel e addirittura porre un dilemma estivo con Transformers 4 in arrivo il prossimo agosto.

Citazioni a non finire, al limite della copia palese tra manga, anime, leggende e chi più ne ha più ne metta… Ma l’omaggio è sempre un regalo che un autore inserisce nella propria opera e i fans esercitano la massima soddisfazione traendone piacere assoluto: Pacific Rim ha la firma del candidato Oscar Guillermo del Toro, che dirige un film d’azione e fantascienza la cui sceneggiatura in tandem con Travis Beacham (Scontro tra Titani) funziona a meraviglia, con alcune sbavature di poco rilievo sul filone narrativo secondario come Charlie Day inseguito dai Kaijus perché sta per scoprire il loro piano di conquista del mondo.

A del Toro va gran parte del merito dell’ideazione delle creature che a tutti gli effetti rappresentano le vere star di Pacific Rim: i Kaijus; ma, ovviamente, a tener banco sono gli Jaegers e i loro piloti, che rischiano la vita per salvare l’umanità e si mettono a nudo attraverso il ponte neuronale – di cui lo spettatore viene reso partecipe indagando nei ricordi degli interpreti.

Pacific Rim è una di quelle macchine del tempo che i bambini sotterrano in cortile e recuperano dopo 20 o 30 anni, con il piccolo Guillermino che evidentemente aveva conservato nella scatola giocattoli che l’immaginifico mondiale non ha mai dimenticato; e chi potrebbe dimenticare l’infanzia di moltissimi, legata ai vari Mazinga, Daytan, Godzilla e (per i più giovani) i Power Rangers o Neon Genesis Evangelion?

Voto 7.5

Scheda Film

USCITA CINEMA: 11/07/2013
GENERE: Fantascienza
REGIA: Guillermo Del Toro
SCENEGGIATURA: Travis Beacham, Guillermo Del Toro
CAST: Charlie Hunnam, Idris Elba, Rinko Kikuchi, Charlie Day, Rob Kazinsky, Max Martini, Ron Perlman

Trailer

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