Oscar 2016: i favoriti come Miglior Film Straniero – II

di Cinemaniaco 1

Sono stati annunciati gli 81 titoli per ogni Paese partecipante che cercheranno di entrare a far parte della rosa dei candidati all’Oscar 2016 come Miglior Film Straniero. Le candidature definitive verranno annunciate il 14 gennaio 2016.

Vediamo quali sono i film favoriti alla nomination:

Svezia: Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza – Roy Andersson

Il film, vincitore del Leone d’oro a Venezia 71, consiste in una serie di storie quotidiane e fuori del comune che ritraggono la nostra esistenza nella sua grandiosità e nella sua meschinità, nella bellezza e nella tragedia, nell’esagerazione e nella tristezza: in una prospettiva aerea, come raccontate da un uccello che rifletta sulla condizione umana. Il piccione è stupito dagli uomini: dalle loro attività, dalle follie, dall’orgoglio e dall’agitazione, cui cerca di dare un senso e che tenta di capire. Con la “Trilogia vivente“, di cui En duva satt på en gren och funderade på tillvaron costituisce il terzo capitolo, il regista mira a creare una tensione fra il banale e l’essenziale, fra il comico e il tragico, per illustrare la natura dialettica e dinamica dell’esistenza dando forma all’idea che l’umanità si stia potenzialmente dirigendo verso l’apocalisse, ma anche che il risultato finale è nelle nostre mani.

Germania: Labyrinth of Lies – Giulio Ricciarelli

Un film particolare sull’Olocausto tedesco, la storia di un giovane avvocato deciso a svelare i crimini di guerra dei nazisti nella Germania postbellica. Una pagina di storia dimenticata e piuttosto delicata. Nel film troviamo l’astro nascente Alexander Fehling, presente nella serie di successo “Homeland”.

Continua…

Leggi anche Oscar 2016: i favoriti come Miglior Film Straniero

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>