Napoli Film Festival, dal 24 settembre al primo ottobre a Napoli

di Antonio Ruggiero Commenta

Dal 24 settembre al primo ottobre la città di Napoli ospita il Napoli Film Festival, prestigiosa manifestazione giunta alla sua ventesima edizione

Subito dopo il salto, il programma completo del Napoli Film Festival, che si terrà dal 24 settembre al primo ottobre e che quest’anno celebra il ventennale con la partecipazione di Paolo Genovese, regista del fenomeno cinematografico mondiale Perfetti Sconosciuti.

Napoli Film Festival, il programma

Il concorso internazionale Europa/Mediterraneo presenta sei film europei inediti di giovani autori. Dalla Grecia il thriller Blue Queen di Alexandros Sipsidis: la Regina Blu è uno dei diamanti più costosi al mondo e naturalmente fa gola a più uomini di malaffare. Dall’Italia, Chi salverà le rose? di Cesare Furesi, con Carlo Delle Piane, Caterina Murino, Lando Buzzanca e Philippe LeroyGiulio Santelia è un anziano signore, che ha fatto del poker una professione, dimenticando il titolo di avvocato e dedicandosi alla sua storia d’amore con Claudio che, quando si ammala gravemente, convincerà Giulio a smettere di giocare. Da Israele, Holy Air di Shady Srour sulle vicende di Adam, un arabo cristiano che vive a Nazareth e cerca di vendere nella Terra Santa l’aria che la Vergine Maria respirò durante l’ annunciazione. Dovrà vedersela con i politici Ebrei, il boss della mafia musulmana e i funzionari della Chiesa Cattolica. Dall’Islanda, The Swan di Ása Helga Hjörleifsdóttir: nell’Islanda rurale contemporanea, una bambina ribelle di nove anni, Sól, viene mandata nella fattoria di un parente lontano, per lavorare e maturare, in accordo con la tradizione di tali luoghi, segnando così il rito di passaggio nell’età adulta. Dall’Albania, Elvis Walks Home di Fatmir Koçi, la drammatica storia di Mickey Jones che sogna di diventare il più famoso imitatore di Elvis Presley ma si ritrova a intrattenere le truppe di pace britanniche nelle guerre dei Balcani. Dalla Germania,  In the Aisles di Thomas Stuber. Dopo aver perso il lavoro come muratore, Christian inizia a lavorare come addetto al muletto in un supermercato. Si ritrova così in un mondo nuovo dove conosce anche la misteriosa e sposata Marion. La giuria coordinata dal Prof. Giuseppe Borrone è composta dagli studenti dell’Università Federico II, Corso di Laurea in Discipline della Musica, del Cinema e dello Spettacolo e Master in Drammaturgia e Cinematografia e dagli studenti delle scuole di cinema campane, ASCI Scuola di Cinema a Napoli, Scuola di Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Pigrecoemme.

Per Schermo Napoli Corti si presentano 24 titoli tra cui spiccano Fino alla Fine di Giovanni Dota con Lino Musella e Nello Mascia presentato alla Settimana Internazionale della Critica della settantacinquesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Il Nostro Limite di Adriano Morelli con Gianfranco Gallo e Massimiliano Gallo, presentato nella sezione I love GAI (Giovani Autori Italiani), In Quel Preciso Istante di Sara Sole Notarbartolo con Cristina Donadio, Franco Iavarone, Valentina Acca e Fabio Rossi e L’Avenir di Luigi Pane con Antonio Folletto. La giuria è composta dal giornalista Stefano Amadio, dallo psichiatra e critico cinematografico Ignazio Senatore e da Anna Masecchia, docente del Corso di Laurea in Discipline della Musica, del Cinema e dello Spettacolo della Federico II. Schermo Napoli Doc propone 10 titoli, a giudicarli saranno Giulia Esposito, responsabile Distribuzione Lab80 e Angelo La Pietra, direttore artistico di Sguardi Ostinati. Completa i concorsi Schermo Napoli Scuole con 29 opere provenienti dalle scuole elementari, medie e superiori della Campania. In giuria la giornalista Carmen Credendino, Eduardo Ronca, direttore di produzione, e il regista Pasquale Renza.

La XX edizione del Napoli Film Festival inaugura le Videoclip Sessions a cura di Freak Out Magazine: ventisei nazioni rappresentate, dagli USA ai paesi arabi passando per il centro Europa con oltre 200 videoclip giunti alla giuria composta dal giornalista Francesco Raiola, Nicola Iuppariello, curatore dal 2008 di DiscoDays, la Fiera del Disco e della Musica a Napoli e da Alfredo Capuano, docente del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli, che ha visionato 85 videoclip preselezionati dalla redazione di www.freakoutmagazine.it, storica rivista musicale italiana coordinata da Giulio Di Donna. Le Videoclip Sessions sono una sezione che va incontro alla necessità di concedere visibilità e occasione di confronto soprattutto ad una schiera di autori che, per scelta o per altre ragioni, orbitano distanti dai canali “istituzionali”, preferendo svincolarsi e operare in ambiti e settori più “indipendenti”.

Tre i Percorsi d’Autore con proiezioni all’Institut Français e all’Hart, con cinque film in anteprima per l’Italia e sottotitolati dal festival per la presentazione al pubblico. Ad omaggiare il regista svedese Ingmar Bergman sei pellicole: Il posto delle fragole, Il settimo sigillo, Persona, Scene da un matrimonio, Sussurri e grida e Fanny e Alexander. In proiezione per il regista francese Bruno Dumont i film Flandres, Camille Claudel 1915, Slack bay(Ma Loute), Jeannette. La terza retrospettiva è dedicata al regista polacco Andrzej Wajda con la visione di Katyn, Sweet Rush, Walesa, Afterimage.

Dopo il successo dello scorso anno, ritornano Gli Invisibili, sette titoli di valore che non hanno raggiunto il pubblico campano. In proiezione all’Institut Français e all’Hart: Home Care di Slávek Horák (Repubblica Ceca), Illegitimate e The Fixer di Adrian Sitaru (Romania), Safari di Ulrich Seidl (Austria), Sámi Blood di Amanda Kernell (Svezia), Summer 1993 di Carla Simón (Spagna), The Constitution di Rajko Grlić (Croazia).

Cinque opere realizzate da registe spagnole saranno proiettate all’Instituto Cervantes per apprezzare la vitalità e validità della cinematografia iberica. In visione Most Beautiful Island di Ana Asensio, The Olive Tree di Icíar Bollaín, The Night My Mother Killed My Father di Inés París, The Next Skin di Isa Campo e Isaki Lacuesta, We All Want What’s Best for Her di Mar Coll.

Per la sezione Parole di Cinema, dedicata agli studenti delle scuole superiori di Napoli, in programma cinque incontri e proiezioni. Si parte con Kedi – La città dei gatti di Ceyda Torun; seguono Quanto Basta e l’incontro con il regista Francesco Falaschi, Nato a Casal di Principe di Bruno Oliviero, con il produttore Amedeo Letizia e lo sceneggiatore Massimiliano Virgilio, Easy – Un viaggio facile facile e incontro con il regista Andrea Magnani e infine Tito e gli alieni di Paola Randi, incontro con la produttrice Maddalena Barbagallo insieme ai due giovani protagonisti Luca Esposito e Chiara Stella Riccio.

Tutti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito e una serie di premi volti a garantire una distribuzione alle opere. Il Premio Avanti! offrirà la possibilità alla migliore opera, selezionata nei vari concorsi, d’essere distribuita dalla LAB 80 Film nei cinema italiani. Per Europa/Mediterraneo è in palio il premio Augustus Color che consiste in 10 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l’acquisizione da parte della distribuzione italiana. Anche SchermoNapoli assicurerà ai selezionati visibilità riproponendoli nelle rassegne itineranti organizzate dall’Associazione Napolicinema (41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, New York University Department of Italian Studies, Cinema al Castello a Morra de Sanctis). Inoltre la rivista di settore on-line cinemaitaliano.info, garantirà al documentario selezionato dalla redazione la realizzazione di un dvd e la sua distribuzione nell’home video, mentre Diregiovani in collaborazione con l’Agenzia di stampa Dire assegnerà il Premio Giovani Visioni all’opera scolastica che si è distinta per un’idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso.

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