Midnight in Paris, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 3

Gil Pender (Owen Wilson) uno sceneggiatore di successo di Hollywood e la sua fidanzata Inez (Rachel McAdams), sono in vacanza a Parigi con i danarosi e conservatori genitori di lei. Gil sta cercando con molta fatica di finire il suo primo romanzo, che parla di un uomo che lavora in un negozio di memorabilia, ma ne Inez, ne i suoceri, ne tantomeno gli amici snob della sua fidanzata apprezzano il suo sogno di diventare uno scrittore e di trasferirsi a Parigi dimostrandosi critici e sprezzanti, suggerendo a Gil di abbandonare il suo sogno per dedicarsi alla sua più redditizia e sicura carriera nel cinema. Stanco di essere criticato e di non trovare nessuno con cui condividere la sua visione romantica e il suo entusiasmo per Parigi, l’aspirante scrittore, che sogna di vivere nei suggestivi anni ’20 si troverà in una notte un po’ magica e un po’ folle a viaggiare a ritroso nel tempo, incontrando di persona tutti i suoi miti letterari.

Davvero memorabile questa versione nostalgica e un pò magica del Woody Allen formato europeo che riesce a catturare tutta la magia che ha reso Parigi non solo un’icona romantica, ma anche artistica nel senso più ampio e stimolante del termine. Grazie ad uno script come al solito brillante e concepito come una vera e propria partitura fantastica, Allen trasporta il bravissimo Owen Wilson e una fascinosa Marion Cottilard, vera diva d’altri tempi in un ideale viaggio nel tempo, in cui il regista allestisce un malinconico palcoscenico su cui muovere e far interagire poeti, scrittori, musicisti e tutto un immaginifico letterario e artistico che si muove sullo sfondo di una Parigi mai così bella, doveroso in questo caso un plauso alla suggestiva fotografia di Darius Khondji e Johanne Debas.

Midnight in Paris è uno dei film più scanzonati e al contempo più intriganti del periodo europeo di Allen, assolutamente da non perdere se si amano atmosfere rarefatte e l’universo alleniano messo in scena in una coinvolgente digressione fantastico-romantica, in questo caso ben supportata da un’immersiva location all’insegna del fascinoso che lascia davvero il segno.

Nelle sale a partire dal 2 dicembre 2011

Note di produzione: nel ricchissimo cast figurano anche Kathy Bates, Carla Bruni, Adrien Brody e Michael Sheen. Il film è transitato fuori concorso e in anteprima al Festival di Cannes 2011.

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