Martin Scorsese produrrà il biopic Silver Ghost, David Yates abbandona Your Voice in my Head, Steve Kloves in trattative per dirigere Defending Jacob

di Redazione Commenta

News via Collider, Deadline, Variety e Showblitz per i registi Martin Scorsese (Hugo Cabret), David Yates (Harry Potter e i doni della morte) e lo sceneggiatore Steve Kloves (la saga di Harry Potter).

Martin Scorsese è a bordo come produttore, insieme a Lord Richard Attenborough (Ghandi) per realizzare Silver Ghost, film biografico che racconterà la vera storia dietro l’azienda costruttrice delle prestigiose automobili Rolls Royce. A partire dal 1906 il film seguirà le vite dei fondatori Charles Rolls ed Henry Royce raccontando anche la singolare storia che si cela dietro la creazione del celebre ornamento divenuto un’icona per l’industria automobilistica.

David Yates ha abbandonato la regia del dramma Your Voice in my Head basato sulle memorie di Emma Forrest. Il libro racconta del comportamento autolesionista della Forrest, così come del rapporto che la legava al suo psichiatra. I casting hanno visto reclutata Emma Watson per il ruolo principale con l’aggiunta di Stanley Tucci in trattative per interpretare lo psichiatra. Secondo la fonte Yates è stato costretto ad abbandonare il film per motivi personali che implicano una situazione di salute che riguarda la sua famiglia. A quanto pare Yates voleva davvero fare il film ed ha persino chiesto di rinviare il progetto fino alla soluzione della sua situazione personale, ma purtroppo sceneggiatori e produttori non hanno voluto aspettare.

Steve Kloves che è appena entrato in trattative per scrivere e dirigere un live-action tratto da Il libro della giungla, è impegnato in colloqui anche per adattare il legal thriller Defending Jacob di William Landay. Ambientato in Massachusetts, il best seller racconta la storia di un assistente procuratore distrettuale che è costretto a difendere suo figlio adolescente quando viene accusato di aver ucciso un compagno di scuola. Spinto dall’amore l’uomo continua a credere nell’innocenza del ragazzo anche se numerose prove di colpevolezza a suo carico continuano ad accumularsi.

(Photo Credits | Getty Images)

 

 

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