Madeline-Il diavoletto della scuola, recensione

di Redazione 1

La piccola e oltremodo vivace Madeline (Hatty Jones) è un’orfanella che frequenta un collegio in quel di Parigi insieme ad altre undici compagne con cui condivide uno spensierato quotidiano fatto di studio, giochi e marachelle sotto lo sguardo attento, severo, ma sempre comprensivo della loro insegnante miss Clavel (Frances McDormand), una suora legata profondamente alle sue allieve.

La casa in cui risiede il collegio apparteneva a Lady Covington (Stephanie Audran), apparteneva perchè dopo la sua morte il marito Lord Covington (Nigel Hawthorne) ha pensato bene di sfrattare scuola ed allieve, convinto di poter lucrare sull’immobile rivolgendosi a qualche facoltoso acquirente.

Certamente Madeline non resterà a guardare mentre la scuola viene venduta al miglior offerente dall’avido padrone di casa.

Quindi trovato un alleato coi fiocchi  nell’altrettanto pestifero Pepito (Kristian De la Osa), figlio di un ambasciatore spagnolo che vive proprio accanto al collegio, e con l’aiuto delle sue compagne, Madeline tenterà di sabotare Lord Covington. e nel frattempo finirà in un mare di guai, perchè oltre ad un imprevisto bagno nella Senna, la piccola verrà anche fatta oggetto di un tentativo di rapimento.

Madeline-Il diavoletto della scuola è tratto da una serie di libri per bambini dello scrittore americano di origini tedesche Ludwig Bemelmans, illustratore di libri per l’infanzia divenuto famoso proprio grazie alla serie di racconti dedicati alla pestifera orfanella Madeline. Lo script del film è una summa di quattro dei sette libri dello scrittore morto nel 1962, di cui alcuni pubblicati postumi.

Il film della regista americana Daisy von Scherler Mayer segue fedelmente l’impronta dei racconti originali, rispettandone appieno tutte le tematiche tipiche dei libri illustrati, quindi il film è chiaramente indirizzato ad un pubblico di piccoli spettatori, anche se la gradevole veste comedy e l’aria fumettosa della messisncena risultano comunque non completamente ostiche ad un occhio adulto se inquadrate nella giusta ottica.

Madeline-Il diavoletto della scuola risulta un perfetto divertissement a misura di bambino, che nonostante l’ottima messinscena e l’indubbia bravura del cast sconsigliamo comunque ad un pubblico di spettatori over 10.

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