La Fox adatta Abissi d’acciaio di Isaac Asimov

di Pietro Ferraro 3

Dopo i non proprio memorabili L’uomo bicentenario ed Io, Robot è in arrivo un nuovo adattamento targato Fox basato su un racconto del Ciclo dei robot dello scrittore Isaac Asimov. Deadline riporta che John Scott adatterà il libro del 1954 Abissi d’acciaio con Henry Hobson reclutato per la regia. La trama del libro racconta di un misterioso omicidio che si svolge 1000 anni nel futuro su una Terra sovrappopolata, dove vi è una dilagante fobia per robot. Dopo il salto trovate la sinossi del romanzo.

La sinossi del romanzo:

Un millennio nel futuro due innovazioni hanno modificato il corso della storia umana: la colonizzazione della galassia e la creazione di un cervello positronico. Il romanzo del ciclo dei robot di Isaac Asimov racconta l’improbabile partnership tra un detective di New York e un robot umanoide che devono imparare a lavorare insieme. Come la maggior parte della gente che vive su una Terra sovrappopolata, il detective della polizia di New York Elijah Baley ha poca simpatia per i suoi colleghi robot, ma quando un esperto di robotica viene ucciso in circostanze misteriose a Baley viene ordinato di scoprire l’assassino con l’aiuto del suo nuovo partner R. Daneel Olivaw, quello che Baley non sa è che la R. nel nome del suo collega sta per Robot e che il suo partner positronico è stato creato ad immagine e somiglianza della vittima dell’omicidio.


Commenti (3)

  1. Ottimo romanzo, ci può venire un bellissimo film, a metà tra giallo e fantascenza classica.

    Perchè dite che L’uomo Bicentenario non è un gran che? A mio giudizio era ottimo, molto meglio di Io, Robot. Il film era riuscito a ricreare bene lo spirito del romanzo.

  2. Pjt dice:

    Ottimo romanzo, ci può venire un bellissimo film, a metà tra giallo e fantascenza classica.
    Perchè dite che L’uomo Bicentenario non è un gran che? A mio giudizio era ottimo, molto meglio di Io, Robot. Il film era riuscito a ricreare bene lo spirito del romanzo.

  3. @ Pjt:

    @ Michele:

    Non mi è dispiaciuto “L’uomo bicentenario”, ma stiamo parlando di Asimov quindi mi aspettavo, come tra l’altro in “Io, Robot” qualcosa di più, alla fine entrambi sono dei compromessi, vediamo come andrà con questo terzo adattamento che sulla carta promette bene.

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