I Simpson-Il film, recensione

di Pietro Ferraro 2

In quel di Springfield Homer ha trovato nel suino spider-pork un nuovo amico, Bart trascurato trova in Ned Flanders una inaspettata e rassicurante figura paterna, Lisa in fase ambientalista trova l’anima gemella in un giovanotto irlandese, mentre Nonno Simpson ha una possessione temporanea che lo trasforma in un oracolo a cui solo Marge sembra prestare attenzione.

Nel frattempo uno scoiattolo caduto per sbaglio nel lago cittadino subirà una mostruosa mutazione che costringerà il governo degli Stati Uniti, fatti i dovuti accertamenti, a rinchiudere l’inquinatissima e potenzialmente letale Springfield, con tutti i suoi indisciplinatissimi abitanti, sotto una cupola di vetro.

Sbarca sul grande schermo dopo una lunga e piacevolissima gestazione televisiva la famiglia americana più folle e irriverente della tv americana, e bisogna ammettere che nonostante la lunga attesa e un pò di smalto perso lungo la strada,  Matt Groening  e compagni ci regalano un’ora e mezza di sano divertimento con qualche gag davvero memorabile e una punta di doverosa follia.

Alla regia della trasferta su grande schermo uno dei creatori della famosa serie FOX che ha recentemente compiuto vent’anni, il David Silverman che ha collaborato anche alla realizzazione di quel piccolo gioiello firmato Pixar Monsters & Co.

Matt Groening e James L. brooks non mancano di inserire elementi  tipici della versione televisiva come la simpsonizzazione di VIP vari del mondo dello spettacolo, nell’incipit infatti troviamo, dopo la storica ed aggiornata sigla di testa, la band dei Green Day che si esibisce sul lago di Springfield finendo per naufragare in puro sile Titanic sommersa dai liquami che ne ammorbano le placide acque.

Il tema portante della pellicola è l’ambiente e le pessime abitudini dei cittadini di Springfield, naturalmente Homer in testa, che trasformeranno la loro cittadina in un pericolosa bomba batteriologica, alla faccia dell’ecosostenibilità e della raccolta differenziata.

Diciamo che l’attesa alla fine dei conti è valsa la pena, I Simpson-Il film diverte, assumendo una connotazione meno ficcante e sarcastica del solito e puntando ad un tipico script da family-movie, veste più consona all’esordio su grande schermo, scelta che alla fine però non inficia il risultato finale, sempre e comunque piacevole e spassoso.

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