French Connection, la storia del “Falcone” francese con Jean Dujardin

di Francesca Spano 1

Marsiglia, anni Settanta. Un giovane magistrato arrivato con la famiglia da Metz, inizia la sua lotta contro l’organizzazione mafiosa che si occupa del contrabbando mondiale di eroina. La famosa French Connection, che è poi il titolo del film. Si scontrerà con una realtà piuttosto pesante fino ad incontrare il padrino intoccabile, Gaëtan Zampa. A dirigerlo c’è Cédric Jimenez mentre il protagonista è ormai un attore amatissimo, il Premio Oscar Jean Dujardin (The Artist). La pellicola uscirà il prossimo 26 marzo ed è già pronta a fare il pieno di premi, visto che è candidata a due Premi César, gli Oscar francesi. Tra gli attori del cast ci sono anche Gilles LelloucheCéline Sallette, Mélanie DouteyGuillaume Gouix e Benoît Magimel. 

French Connection  è tratto da una storia vera. La sceneggiatura è stata scritta dal regista Cédric Jimenez insieme alla sua compagna Audrey Diwan ed aveva già in mente gli interpreti giusti, che sono poi la chiave del successo di una qualunque opera cinematografica. Non si tratta però solo di fama e notorietà. Pare che i due attori siano straordinariamente somiglianti a quelli veri legati alla storia raccontata. In Francia ha avuto già il tempo di farsi pienamente apprezzare, visto che è uscito il 3 dicembre 2014. La critica l’ha subito adorato e si è guadagnato il suo spazio al Toronto Film Festival del 2014 per poi partecipare ai César del 2015 (nominato nelle categorie: Miglior Scenografia e Migliori Costumi).

Le riprese del film hanno avuto inizio a Marsiglia nell’agosto del 2013 e il racconto prende vita proprio da un dettaglio non trascurabile del passato del regista. Suo padre, infatti, negli anni Settanta, aveva un ristorante vicino a quello del fratello di Gaetan Zampa. Accettare di delineare i tratti di una vicenda ripresa anche da altrettante pellicole americane (forse con una quantità inferiore di sfumature) è stata una scelta sentita e quasi obbligata.

Di Pierre Michel, il giudice, in Italia si sa poco ma le similitudini con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono parecchie. Con il primo ci furono dei reali contatti, anche perché pare che i marsigliesi fossero in affari con la ‘ndrangheta calabrese. Sembra che al momento della sua uccisione lo stesso Michael stesse collaborando con dei magistrati di Palermo e che ne avesse ricevuti tre addirittura in Francia.

Ora che vi abbiamo intrigato con queste anticipazioni elettrizzanti, non resta che togliervi la curiosità andando a vedere il film nelle sale!

Scopri si più sul film nel sito dedicato: http://frenchconnection.in.leonardo.it/

 

 

 

 

 

 

 

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>