Freelancers, recensione in anteprima del crime con 50 Cent e Robert De Niro

di Pietro Ferraro Commenta

Jonas “Malo” Maldonado (50 Cent) e gli amici d”infanzia A.D. (Malcolm Goodwin) e Lucas (Ryan O’Nan) si sono appena diplomati all’accademia di polizia e sono pronti a prestare servizio per le strade di New York. Malo durante i festeggiamenti per il distintivo conquistato, viene avvicinato da Joe Sarcone (Robert De Niro), l’ex-partner del padre morto in servizio che gli offre un posto in una task-force antidroga da egli stesso comandata.

Malo accetta di far parte del team ben consapevole che quello che si troverà davanti sarà un gruppo di poliziotti corrotti al servizio di un cartello della droga e non ci vorrà molto prima che fiumi di denaro facile e cocaina lo tentino trascinandolo verso il basso insieme ai suoi due migliori amici, ma quando Malo scoprirà cosa si cela realmente dietro la morte del padre le cose cambieranno e la priorità diventerà la vendetta.

Il regista dominicano Jessy Terrero, dopo l’action direct-to-video Gun, torna a collaborare con Curtis Jackson alias 50 Cent per un poliziesco a tinte crime di notevole fattura che ha il suo maggior punto di forza in un cast di altissimo profilo che vede reclutati due Premi Oscar del calibro di Robert De Niro e Forest Whitaker.

Lo script miscela il classico filone sbirri corrotti con un’intrigante impronta metropolitana, Terrero che viene dai videoclip musicali ha curato in maniera egregia il lato visivo e il comparto musicale, il resto lo fanno delle ottime performance attoriali in un film che se giudicato come un direct-to-video, negli States il film ha avuto una distribuzione limitatissima ed è uscito a brevissimo in DVD, va ben oltre la media qualitativa del formato.

La storia segue il fil-rouge di titoli similari come Training Day (il personaggio di Whitaker ricorda molto quello di Denzel Washington), Copland (il ruolo di De Niro ammicca a quello di Harvey Keitel) e Dirty (in questo caso i riferimenti al cime-drama con Cuba Gooding Jr. sono molteplici).

Grazie ad un regista capace e ad uno script che sfrutta a dovere la parte crime dell’operazione, Freelancers non si perde lungo la strada, i personaggi risultano credibili e Curtis Jackson, una volta abbandonata la divisa, si trova particolarmente a suo agio nei panni di un personaggio sfaccettato e ricco di ambiguità.

Film correlati: Dirty / Copland / Training Day / The Son of No One / Il cattivo tenentePride and Glory – Il prezzo dell’onore

Note di produzione: nel cast figurano anche Dana Delany (in tv Desperate Housewives), Malcolm Goodwin (in tv I signori della fuga) e Vinnie Jones (Snatch – Lo strappo); il film costato 20 milioni di dollari è stato co-prodotto da 50 Cent; La pellicola prima di uscire in home-video è uscita esclusivamente  nei cinema di New York e Los Angeles.

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