Final Destination, la serie

di Pietro Ferraro 3

In questi giorni approda nelle sale The Final Destination 3D, quarto capitolo di una longeva serie di thriller-sovrannaturali creata dal regista e produttore James Wong (X-Files), che sulla scia di successi seriali come la saga di Saw, ripete dinamiche che sembrano, nonostante la palese ripetitività, non stancare il pubblico che continua almeno per il momento a far incassare alla casa di produzione New Line Cinema cifre considerevoli.

La serie ha per protagonista la morte, un serial-killer anomalo, invisibile e oltremodo silenzioso che solitamente non accetta di perdere e finisce sempre per barare uscendo vittoriosa da ogni capitolo, lasciandosi dietro una corposa scia di cadaveri ognuno eliminato con indubbia creatività.

Come nel già citato Saw anche qui c’è una meccanica del decesso sempre diversa e all’insegna della creatività deviata, come per i gingilli dell’Enigmista o negli omicidi del classico Venerdì 13, in Final Destination è l’ambiente circostante e gli oggetti di tutti i giorni a diventare elaborati e letali meccanismi di morte, che di volta in volta contribuiscono a depennare dalla lista della mortifera signora le vittime predestinate.

Il protagonista di ogni episodio solitamente riceve una premonizione poco prima che egli stesso e chi lo circonda vengano spediti a calcioni all’altro mondo, il veggente improvvisato farà in modo di salvare i suoi amici e da copione la sua ragazza, trascinandosi dietro anche qualche inconsapevole sconosciuto, seguirà lo spettacolare disastro e durante il film l’efferata decurtazione dalla lsta dei sopravvissuti, tenendo naturalmente per ultimo il veggente.

Di seguito la quadrilogia completa e in coda al post tre clip con le sequenze più spettacolari dei primi tre capitoli della serie.

FINAL DESTINATION di James Wong (USA,2000)

FINAL DESTINATION 2 di David R. Ellis (USA,2003)

FINAL DESTINATION 3 di James Wong (USA,2006)

THE FINAL DESTINATION 3D di David R, Ellis (USA,2010)

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