David di Donatello 2011, Pietro Valsecchi: “Alla luce di queste candidature, ritengo il David una buffonata, un premio obsoleto”

di Diego Odello 1

A Pietro Valsecchi non è andato giù il fatto che Che bella giornata, nonostante sia il secondo film italiano più visto di sempre, sia stato candidato ai David di Donatello 2011 solo al premio per la miglior canzone originale (L’amore non ha religione). Il produttore, contattato telefonicamente ha detto (fonte Secolo XIX):

Ma non ci credo! Non è possibile. Lei mi sta prendendo in giro. Una sola candidatura per la canzone originale? E che devo dire? Una vergogna!

Il produttore, che non si capacità di come i giurati l’abbiano snobbato, aggiunge:

Dico solo una cosa. Alla luce di queste candidature, ritengo il David una buffonata, un premio obsoleto. Zalone è un comico geniale che ha ribaltato un certo modo di fare commedia al cinema. Per lui mi hanno cercato Paramount e Warner Bros, ma qui in Italia lo candidano solo per una canzoncina. Posso pensare che i signori votanti, tra i quali molti parenti, figli, nipoti e mogli, o hanno la puzza sotto il naso o una grande invidia dentro il cuore. Del resto, non siamo amati dentro, figurarsi fuori.

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