Come lo sai, recensione

di Pietro Ferraro Commenta

Lisa (Reese Witherspoon) è una giocatrice di softball professionista che ha sempre frequentato atleti, ma sembra che a livello sentimentale le manchi quel quid che possa regalargli quell’emozione che vada oltre del buon sesso e una bella serata in qualche locale alla moda, così ci penserà una sua compagna di squadra a farle conoscere George (Paul Rudd), un uomo d’affari che lavora in un grossa società e che sta attraversando un momento difficile a causa di un accusa di frode che potrebbe farlo finire in prigione.

Quando Lisa perderà il suo posto in squadra e il suo mondo costruito sullo sport come stile e obiettivo di vita vacillerà, la sua confusione sul come affrontare una vita al di fuori di un mondo che l’ha vista crescere la spingerà tra le braccia di Matty Reynolds (Owen Wilson), un atleta professionista di baseball con un braccio d’oro e la personalità di un dodicenne entusiasta ed egocentrico, che offrirà a Lisa ormai alla deriva un appiglio con una convivenza e una relazione all’insegna dell’immaturo andante.

Così mentre Matty proverà con tutte le sue forze a praticare una difficoltosa monogamia e instaurare con Lisa una relazione che vada oltre sesso e divertimento, quest’ultima si vedrà spesso con George anch’egli con una relazione fantasma ormai naufragata, guai giudiziari che incombono sulla sua testa e una vita che proprio come a Lisa sembra decisa a remargli contro.

Lisa dovrà scegliere se attendere che l’immaturo Matty cresca e superi la pubertà cronica trasformandosi nell’uomo dei suoi sogni, lasciarsi conquistare dal problematico e stralunato George condividendone la disastrata vita o mollare entrambi per lasciarsi trasportare dalla corrente aspettando che il destino scelga per lei.

Il regista James L. Brooks premio Oscar per Voglia di tenerezza torna alla comedy-romance dopo il divertente Qualcosa è cambiato per giocarsi la carta del triangolo amoroso, mettendo in scena un suo script piuttosto interessante dotato di un’intrigante deriva surreale che però su schermo non riesce ad esplicare tutte le sue potenzialità, nonostante un volenteroso e oltremodo talentuoso terzetto di protagonisti e un Jack Nicholson versione paterna piuttosto defilato, ma che non manca di regalare qualche spassoso momento di sano cinismo formato comedy.

Come lo sai non va oltre il gradevole divertissement mostrando solo a sprazzi tutta l’abilità di Brooks nel dissertare sulla tematica amorosa non mancando mai di condirla con ironia e un gradevole cinismo di fondo che però stavolta non riesce a rendere a dovere, mostrando purtroppo limiti piuttosto evidenti.

Note di produzione: Reese Witherspoon e Paul Rudd tornano a recitare insieme dopo la comedy-romance Overnight Delivery (1998) e le guest vocali nel cartoon 3D Mostri contro alieni, nel cast anche due volti noti del piccolo schermo la Kathryn Hahn della serie Crossing Jordan e Tony Shalhoub protagonista di Monk.

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