
Leonardo Pieraccioni spiega in un’intervista rilasciata a Il corriere della sera, cosa cambierà in Finalmente la felicità, il cinepanettone che Medusa distribuirà nelle sale italiane dal 16 dicembre, rispetto ai suoi precedenti film:
La novità è che è una storia sulla cosa che avvicina alla felicità, ovvero l’amore per il proprio mestiere. Io interpreto un insegnante di musica, controfagotto per l’esattezza, strumento rifiutato dagli studenti. Sono un idealista-ecologista, un istintivo. Un giorno mi chiama Maria De Filippi a C’è posta per te e scopro che mia madre, morta, aveva adottato tanti anni fa una prasi liana che oggi è diventata una modella … le commedie sentimentali hanno la caratteristica che sai già come vanno a finire. A differenza di altre volte, avendo 46 anni, sarei patetico se andassi dietro a una bellezza eccezionale. Ci sarà una convivenza forzata tra noi, un conoscersi strada facendo. E solo negli ultimi cinque minuti si capisce che sono stati i due mondi diversi, non tanto le persone, ad aver acceso la scintilla. Lo spunto è vero, è capitato a un mio amico.




