Angeli & Demoni sul grande schermo

di Pietro Ferraro 2

Angeli e Demoni, due facce della stessa medaglia, luce e oscurità, dalla notte dei tempi si contendono in maniera diversa e contrapposta il vasto territorio dell’anima umana, e di certo il cinema non poteva non raccontarne gli scontri, le gesta ed i dubbi, umanizzandone profondamente ed indelebilmente l’immagine.

Il genere horror ha fatto spesso incetta di credenze e mitologie in questo senso, come nell’Ultima profezia e relativo sequel, gli angeli si dividono in fazioni, e lottano dimostrando tutto il loro lato più oscuro e violento, memorabile il Gabriel di Christopher Walken.

Ne l’esorcista invece il demone viene dall’inferno e sfida un prete raccontandogli di un Dio debole e distratto, mostrandogli l’oscurità celata nell’uomo, la sfida raggiunge i confini dell’abisso e Linda blair  diventa il territorio di scontro tra bene e male, devastato e deforme campo di battaglia.

Per gli angeli non possiamo esimerci dal descrivere quelli più profondamente umani e dubbiosi come ne Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, che scopriranno l’amore e i limiti dell’immortalità o il rozzo e scurrile Michael di John Travolta, un angelo dalla faccia sporca invaso dai vizi umani, ma solo per stare più vicino ad un’umanità che si sta inesorabilmente perdendo.

Da non dimenticare la se ironica la coppia di angeli ribelli Matt Damon e Ben Affleck che in Dogma cercano di recuperare il loro posto in paradiso mettendo in dubbio Dio e l’universo stesso.

Chiudiamo citando l’angelo caduto per eccellenza, Lucifero il superbo, il cinema ci ha regalato centinaia di incarnazioni del demone per eccellenza tra le tante, Al Pacino premuroso padre ne L’avvocato del diavolo, Robert De Niro a caccia di anime in fuga in Angel Heart- ascensore per l’inferno, reincarnato nel piccolo protagonista di Omen-il presagio e letterario e fascinoso  ne La Nona Porta di Roman Polansky.

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