Amici, amanti e…: recensione

di Pietro Ferraro 1

In un prologo che attraversa circa quindici anni conosceremo Adam (Ashton Kutcher) ed Emma (Natalie Portman) dai primi turbamenti adolescenziali passando per le follie del college sino ad un incontro che li porrà inaspettatamente di fronte cresciuti, lui fidanzato con una vanesia sciacquetta che finirà per mollarlo e mettersi col padre attore (Kevin Kline) che vive grazie ad una serie tv-tormentone, mentre lei intenta a schivare con molta attenzione tutte le relazioni interpersonali che possano rischiare di farla soffrire, scelta la sua all’insegna di una voluta, ma anche e un pò subita anaffettività che peggiorerà con la morte del padre.

I due troveranno un sorprendente ed inaspettato, almeno per lei feeling sessuale che li porterà a stipulare una sorta di patto che li vedrà amici e partner di letto, ma senza alcun coinvolgimento o legaccio sentimentale, naturalmente per entrambi le cose andranno benone per un pò, almeno fino a quando gelosia e amore vero si faranno largo a spintoni scombinandone il quoridiano con Adam che proverà a portare la relazione ad un livello successivo ed Emma sempra più sfuggente che terrorizzata tenterà a più riprese la fuga, ma l’amore non conosce regole ne tantomeno può essere pianificato a tavolino e alla fine come in ogni favola romantica che si rispetti il cuore avrà l’ultima parola.

L’esperto in comedy Ivan Reitman a cinque anni dal godibile La mia super-ex ragazza con Amici, amanti e… torna ad esplorare la dinamica amorosa stavolta senza superpoteri e connotazioni fanta-fumettistiche, puntando dritto al cuore del tormento amoroso con una coppia di belli e talentuosi, una Natalie Portman fresca di Oscar che dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno che dietro ad un sorriso da KO si nasconde l’intensità di un’attrice completa, capace di creare una forte empatia con lo spettatore e un Ashton Kutcher in perfetta sintonia che sfrutta un’alchimia che funziona a dovere regalando momenti di estrema tenerezza e tutto il repertorio romance che  una comedy di questo tenore richiede.

La scrittura della sceneggiatrice Elizabeth Meriwether, che insieme alla Diablo Cody di Juno e alla Lorene Scafaria di Nick e Nora-Tutto accadde in una notte fa parte di un un terzetto di giovani e talentuose amiche/autrici è fresca, schietta ed intelligente nel suo porsi mille dubbi pronta ad esplorare l’amore e il rapporto di coppia nella sua accezione più moderna e spregiudicata con tutti i mille dilemmi, gli errori e gli inevitabili colpi bassi dati e subiti che fanno parte di un gioco delle parti che nel bene e nel male fa girare il mondo.

Note di produzione: nel cast anche Greta Gerwig vista di recente accanto a Ben Stiller nella comedy indipendente Lo stravagante mondo di Greenberg, Cary Elwes volto noto della saga thriller-horror Saw, il rapper Ludacris, la Mindy Kaling del serial The Office e cameo per lo stesso Reitman.

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