Shia LaBeouf: made in Hollywood

Spielberg lo ha adottato così come Hollywood, è diventato la nuova icona giovanile per famiglie, piace a mamma e alle ragazze, è il fratello simpatico e l’amico sbruffone, Shia Lebeouf ha faccia, carisma, talento e spontaneità, tutti gli ingredienti che gli hanno fatto conquistare la nomea di nuovo Tom Hanks.
Shia Saide LeBeouf nasce a Los Angeles l’11 Giugno 1986, originale la famiglia del giovane talento, il padre veterano del Vietnam spaccia marjuana e si esibisce come clown, la madre ballerina vende spillette e gadget hippie per strada, dopo il divorzio, Shia segue la madre a Los Angeles dove i due si stabiliranno, ed è lì che il ragazzo decide di intraprendere la carriera di attore.
La gavetta è dura, il suo agente gli scova spettacolini in piccoli locali, qualche doppiaggio per serie animate, e nel frattempo, corsi di recitazione ed i corsi scolastici al liceo. Ci vuole un pò ma il ragazzo ha il classico colpo di fortuna e diventa uno dei personaggi più amati della famosa serie tv della Disney factory, Even Stevens è il 2002.
L’anno seguente si diploma, poi una scuola di musica, e finalmente l’esordio sul grande schermo nel 2003 con l’adolescenziale La battaglia di Shaker Heights, lo stesso anno gira l’edificante commedia Disney Holes-buchi nel deserto ed il demenziale prequel Scemo più scemo-iniziò così.
Sempre nel 2003 la comedy-action tratta dalla famosa serie tv Charlie’s Angels più che mai, sequel di successo con un cast stellare, seguirà il ruolo di assistente del cacciatore di demoni Keanu Reeves nel cinefumetto sovrannaturale Costantine (2004), poi lo sci-fi a tinte action Io, robot (2004), lo sportivo e nostalgico Il più bel gioco della mia vita (2005), e l’indipendente e toccante Guida per riconoscere i tuoi santi (2006) accanto a Rosario Dawson.
Dopo il corale Bobby (2006), l’attore si cimenterà nel thriller ispirato ad Hitchcock Disturbia (2007), e nell’action fantascientifico Transformers (2007), robottoni, astronavi ed automobili per un divertissement Hi-tech tratto da una famosa linea di giocattoli e cartoon anni ‘80.
Spielberg lo vuole figlio segreto dello spericolato professor Jones, ne Indiana Jones ed il regno del teschio di cristallo (2008), e dal 20 febbraio 2009 lo vedremo in Eagle eye alle prese con una sorta di grande fratello informatico che lo segue e ne determina azioni e fughe, sulla scia di Nemico pubblico di Tony Scott ancora la tecnologia e la pericolosità delle sue devianze.
Prossimamente troveremo di nuovo l’attore alle prese con un sequel che promette azione e spettacolo a tonnellate, Trasformers 2 , sempre Michael Bay alla regia, in questo nuovo episodio una nuova minaccia incomberà sul pianeta Terra, un successo annunciato.
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Scritto da Pietro Ferraro















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[...] si torna al thriller puro, comunque sempre venato dall’ironia con un simpatico e coinvolgente Shia LaBeouf che scimmiotta con stile il classico di Hitchcock La finestra sul cortile, una strizzata [...]
[...] scia del recentissimo Eagle Eye, thriller hi-tech in cui Shia LaBeouf veniva coinvolto in una sorta dii ricatto/complotto multimediale a sfondo terroristico, ecco uscire [...]
[...] grinfie dei malvagi Decepticons con l’aiuto degli Autobots, per il giovane Sam Witwicky (Shia LaBeouf), pronto ad affrontare il college, la vita continua, mentre gli Autobot continuano in segreto a [...]
[...] dell’ubicazione dell’All Spark è nelle mani di un giovane terrestre, Sam Witìwicky (Shia LaBeouf), un suo trisavolo localizzò e mappò l’ubicazione del cubo alieno, ora queste informazioni [...]
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