Ticker-Esplosione finale, recensione

di Pietro Ferraro 3

Nel prologo assistiamo ad un intervento della SWAT in casa di un senatore dove sono stati presi degli ostaggi ed è stato piazzato un’ordigno esplosivo che l’esperto artificiere Frank Glass (Steven Seagal) riesce in un primo momento a disarmare, ma a causa di un doppio detonatore la deflagrazione avverrà comunque.

Qualche tempo dopo la città di San Francisco è sotto assedio, Alex Swann (Dennis Hopper) membro di una cellula terroristica minaccia di far esplodere una serie di ordigni se non verrà liberata la sua compagna arrestata e detenuta nel dipartimento di polizia della città.

Al caso è stato assegnato il detective Ray Nettles (Tom Sizemore) che decide di chiedere il supporto della squadra artificieri e di Glass, quest’ultimo proverà ad usare tutta la sua esperienza per anticipare le mosse dei terroristi, mentre Nettles utilizzerà la compagna di Swan come esca fallendo nel suo intento e  facilitando così la fuga della donna, che si scoprirà ben presto essere il vero cervello di tutta l’operazione.

Il regista Albert Pyun specialista in B-movies, tra i suoi lavori più conosciuti segnaliamo l’action Cyborg con Van Damme e il sequel Kickboxer 2, mette a frutto i 7 milioni di dollari messi a disposizione dai produttori e ispirandosi al Blown Away di Stephen Hopkins e al campione d’incassi Speed, confeziona un dignitoso action che ci mostra un efficace Seagal meno manesco del solito e ancora il veterano Hopper formato villain, che dopo Speed torna a giocare al dinamitardo folle.

Ticker-Esplosione finale distribuito in Italia direct-to-video non è da confondere con la sequela di mediocri action-fotocopia, tranne qualche rara eccezione, sfornati a ripetizione da Seagal in questi ultimi anni, ma come un film a se stante, quindi se si è amanti del genere la pellicola di Pyun merita senza dubbio una visione.

Note di produzione: Nel cast compaiono ben tre cantanti prestati al grande schermo, i rapper Ice-T e Nas affiancati dalla cantante hip-hop Chilli al secolo Rozonda Thomas, ex-membro del gruppo delle TLC.

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